Il consigliere Enrico Panunzi: Opportuno provvedimento della regione Lazio, l’Alta Velocità ad Orte prosegue

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – “Nessun fine corsa per l’alta velocità a Orte”. Lo sottolinea il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi in un comunicato che abbiamo ricevuto e pubblichiamo,  a seguito della nota della Regione Lazio, che garantirà la continuità del servizio della tratta Roma/Viterbo e Roma/Milano, attualmente gestito da Trenitalia.

“Appena uscita la notizia del blocco delle prenotazioni, mi sono attivato, di concerto con l’assessore regionale Mauro Alessandri, che ringrazio, per avere chiarimenti da Trenitalia – prosegue il vice presidente della X commissione -. La Regione Lazio, al termine del periodo sperimentale che, sottolineo, non è ancora finito, garantirà il servizio con un investimento di un milione e 200mila euro all’anno, destinato alla società che si aggiudicherà l’appalto.

Il treno che alle 6.43 parte da Orte, con arrivo alle 9.50 a Milano, e quello che parte da Milano alle 19.10, con arrivo a Orte alle 22.20, continueranno regolarmente a fermarsi. Lalta velocità a Orte è il risultato di un lungo lavoro che ho portato avanti in questi anni, di concerto con tutte le forze del territorio.

Un tassello fondamentale che ha avvicinato la Tuscia alle grandi città italiane, a cui non possiamo né dobbiamo rinunciare”.

La prima fermata dell’Alta Velocità Roma Milano Torino ad Orte il 13 giugno 2021. Foto Stefanini.

Domenica 13 giugno scorso,  l’istituzione della fermata Alta Velocità  e’ coincisa ad Orte Scalo con la festa patronale di sant’Antonio di Padova, festa della Ricostruzione nel 1945, dopo la guerra ed oggi festa della Ripartenza dopo le grandi sofferenze della pandemia.

La fermata dell’alta velocità ad Orte va interpretata come un positivo segnale e incentivo alla ripresa ed allo sviluppo delle relazioni socio- economiche e turistico-culturali delle regioni del Centro Italia, ed in particolare della Tuscia.

Il ricordo va a periodi storici di crescita economica degli anni sessanta quando ad Orte, stazione di prima classe, sfrecciava, e qualche volta sostava,  il treno veloce “Settebello”, orgoglio delle ferrovie italiane, che oggi vede la  nuova generazione dei   “Freccia Rossa”,  bolidi che trasportano i viaggiatori da Roma, e da domani da Orte, a Milano in tre ore.

LAlta velocità ha fermato  ad Orte per la prima volta domenica 13 giugno con un primo convoglio in partenza da Orte alle ore 6,43 e arrivo a Milano Centrale alle ore 9,50. le fermate intermedie: alle 7,46 a Firenze S. maria Novella, alle 8,33  a Bologna Centrale, alle 8,58 a Reggio Emilia Av., alle 9,39 a Milano  Rogoredo ed alle 9,50 a Milano Centrale.

Il viaggio  di ritorno si puo’ comodamente intraprendere con partenza da Milano Centrale alle ore 19,10, con fermate a Milano Rogoredo 19,20, Reggio Emilia Av. 19,54, Bologna Centrale ore 20,24, Firenze S.M.N. 21,04 ed  arrivo  ad Orte alle ore 22,20.

Ripercorriamo le tappe della fermata dell’Alta velocità ad Orte

le foto Della  prima fermata dell’Alta Velocità Roma Milano Torino ad Orte il 13 giugno 2021. Foto Stefanini.

Una rete di collegamenti regionali  da Viterbo, Terni e citta’ dell’Umbria, dalla provincia di Rieti, in particolare dalla Sabina si stanno approntando sia da parte di Trenitalia con coincidenze ferroviarie regionali,  che con collegamenti tramite servizio di pullman .

Il 27 maggio scorso era  stata illustrata la grande novità ferroviaria per il Centro Italia nella  conferenza stampa del presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti e dell’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia,  Luigi Corradi, con collegamento con la presidente della regione Umbria Donatella Tesei, di ufficializzazione del servizio istituito presso la stazione della Tuscia.

Dunque l’ impegno profuso da più parti: comune di Orte con l’ex sindaco Giuliani e consiglio comunale,  comuni, provincie, regioni competenti nell’interlocuzione con Trenitalia: il Lazio in particolare con l’on. Enrico Panunzi ed il presidente Nicola Zingaretti, e Umbria con il presidente Donatella Tesei,  parlamentari, innparticolare l’on. Mauro Rotelli, le forze economico lavorative, ha portato  domenica 13 giugno scorso   ad una soluzione positiva.

Nel mese di febbraio scorso, (prima dell’avvicendamento del nuovo governo  Draghi a Conte) avevamo registrato la positiva anticipazione della regione Lazio sul progetto AV nella Tuscia: “Risultato storico per la Tuscia. Un traguardo raggiunto grazie a un lungo e complesso lavoro che ha visto tra i protagonisti il presidente Nicola Zingaretti e la squadra della Regione Lazio”.

Queste le anticipazioni  pervenute dal consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi, rispetto all’ufficializzazione della presentazione del progetto della fermata dell’alta velocità a Orte, che sarebbe dovuta avvenire al più presto. “Frosinone non avrebbe escluso Orte e così è stato – prosegue il vice presidente della X commissione -.

La fermata dellalta velocità a Orte sarà unoccasione di sviluppo per leconomia del nostro territorio.

Lo scalo ferroviario rappresenta, infatti, un punto di passaggio per migliaia di cittadini e si configura come un vero e proprio snodo di scambio nel centro Italia, al quale fanno riferimento due regioni, Lazio e Umbria, e tre province, Viterbo, Rieti e Terni.

L’on. Mauro Rotelli (Fratelli d’Italia) della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati in aprile aveva anticipato una buona notizia per il servizio ferroviario della Tuscia e del Centro Italia:  “ L’alta velocità ad Orte potrebbe essere annunciata definitamente nei prossimi giorni, non solo, il servizio partirà molto prima di quanto ci si possa immaginare.

L’avvio operativo della fermata, si concretizzerebbe, a partire dal prossimo cambio orario estivo di Ferrovie, primi di giugno, massimo metà dello stesso mese.

Appena l’AD di Ferrovie darà il via, dovremmo essere pronti a proporci, ad accogliere, a invitare in Tuscia e a stringere più in fretta possibile legami e collaborazioni con le destinazioni finali ed intermedie. In attesa dei dettagli, delle frequenze e degli orari, prepariamoci e incrociamo le dita, siamo all’ultimo miglio.” Così l’on. Rotelli.