Rave party a Mezzano, La Verità: “Da Roma arrivato ordine di non fermarli”. FdI: “Informativa urgente a Lamorgese”

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VALENTANO – “Pochi minuti fa ho annunciato la richiesta di informativa urgente che il gruppo di Fratelli d’Italia Camera depositerà, per conoscere la verità direttamente dal Ministro Lamorgese in merito al “RAVE” di Ferragosto e ai gravissimi fatti accaduti nelle campagne di Valentano”.

Così il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli in merito alle rivelazioni uscite da un articolo de La Verità di ieri in cui si fa luce sulla vicenda del rave party. Secondo le rivelazioni di questo articolo il gruppo di decine di camper ed auto che, nella notte tra il 14 e 15 agosto fece tappa dalla Toscana in direzione del lago di Mezzano non solo era conosciuto alle forze dell’ordine ma le stesse ricevettero direttiva dalla Polizia da Roma per “accompagnare” per tenere sotto controllo il gruppo di mezzi senza intervenire. Le forze dell’ordine della Tuscia, dai Carabinieri di Valentano a quelli di Tuscania ed il Comando provinciale, avrebbero chiesto ai colleghi di Pitigliano di bloccare entro i confini toscani l’affluenza senza esito per presunte direttive centrali da Roma contrarie a tale ipotesi.

L’articolo è stato commentato dallo stesso direttore responsabile de “La Verità” Maurizio Belpietro che ha chiesto le dimissioni del ministro dell’Interno Lamorgese. “Se qualche centinaio di no vax decide di darsi appuntamento in piazza – dice Belpietro . per tenere a bada i facinorosi si mobilita l’esercito. Se invece diecimila sballati, pronti a farsi di bamba e musica attraversano l’Italia, per occupare abusivamente un’oasi in riva a un lago , curiosamente nessuno se ne accorge, anche se alcuni arrivano addirittura dall’estero”. Questo l’inizio dell’intervento del direttore de La Verità che rischia di fare esplodere un vespaio.

Fratelli d’Italia, per voce del deputato Mauro Rotelli, ha già annunciato, come riportato, la richiesta di un’informativa urgente rivolta direttamente al ministro Lamorgese sui fatti del rave party del lago di Mezzano nel Comune di Valentano alla luce di queste nuove rivelazioni che andranno approfondite.

Sorgono domande spontanee. Perché il gruppo non è stato fermato all’ingresso in Italia dei singoli mezzi? Le migliaia di identificazioni fatte dalle forze dell’ordine che, poche ore dopo l’ingresso di centinaia di persone, nella notte tra il 14 e 15 agosto, sul lago di Mezzano, a che cosa hanno portato? Ci sono indagati “strategici” che possono dare informazioni sui fatti? Perché non se ne parla?

I terreni su cui si è svolto il rave party sono di proprietà di Piero Camilli ed hanno un uso produttivo. Chi li gestisce come si è mosso prima, durante e dopo l’arrivo di circa 8 mila persone?

Sul fronte delle autorità di sicurezza, secondo l’articolo, risulta che solo il prefetto di Viterbo Giovanni Bruno era presente in servizio in quelle ore (i prefetti di Grosseto ed i questori di Viterbo e Grosseto sarebbero stati in ferie): potrebbero essere dei ritardi di comunicazioni i motivi legati a qualche disfunzione nella gestione della vicenda?

Queste ed altre domande saranno poste da FdI al ministro Lamorgese, si aspettano sviluppi che potrebbero essere anche clamorosi.