Codici: “C’è ancora tempo per unirsi al processo sullo scandalo diamanti”

NewTuscia – MILANO – Uno scandalo che affonda le radici nel 2017 e che conta oggi oltre 100 persone coinvolte nel maxi procedimento. Parliamo dei diamanti, vicenda su sui si è aperto il processo a Milano. In aula anche l’associazione Codici, impegnata a difendere i risparmiatori attirati da un investimento dato per sicuro e rivelatosi invece disastroso.

“Da anni, ormai, stiamo seguendo questa triste vicenda – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ed ora siamo in aula, essendo stati ammessi come parte civile nel processo. Il danno arrecato ai risparmiatori è evidente, così come sono chiare, a nostro avviso, le responsabilità. I diamanti sono stati venduti a prezzi superiori rispetto al valore di mercato e senza fornire informazioni adeguate ai consumatori. Abbiamo avviato un’azione affinché le vittime di questi investimenti siano risarcite. È il minimo che si possa fare considerando quanto hanno dovuto passare, e continuano a passare, i risparmiatori, perché in molti casi parliamo di migliaia di euro andate in fumo. Questa vicenda, tra l’altro, riporta d’attualità il tema dei pericoli che si annidano dietro gli investimenti finanziari. Non sempre, infatti, al risparmiatore, soprattutto quello meno esperto, vengono fornite tutte le informazioni necessarie per comprendere l’operazione proposta, non tanto per i vantaggi quanto per i rischi”.

C’è ancora tempo per i risparmiatori vittime dello scandalo diamanti per partecipare al processo e chiedere giustizia. Chi fosse interessato a richiedere l’assistenza legale dell’associazione Codici può scrivere a segreteria.sportello@codici.org o telefonare al numero 06.5571996, oppure può mettersi in contatto con la delegazione Lombardia scrivendo a codici.lombardia@codici.org o chiamando i numeri 02.36503438 – 351.7979897.