Il nucleo di polizia amministrativa si impegna costantemente nella lotta alla detenzione illegale di armi

NewTuscia – VITERBO – Il dipartimento PASI (Polizia amministrativa, sociale e dell’immigrazione) vuole rammendare il suo impegno costante nella lotta alla detenzione illegale di armi. A tale scopo questa unità è impegnata nell’attività di verifica e controllo dei requisiti soggettivi minimi per i detentori di armi e munizioni, residenti nella provincia di Viterbo. Negli scorsi giorni si è proceduto al sequestro di diverse armi, detenute illegalmente da persone che non possedevano i requisiti o che non possedevano requisiti aderenti alla nuova normativa per la detenzione.

A tal proposito, la PASI della Questura rammenta a tutti i detentori di armi, l’obbligo di presentare – ogni cinque anni – all’Ufficio Armi la certificazione medica prevista dall’art. 35 comma 7 TULPS.

Nel caso di mancata presentazione della prescritta certificazione medica, il Prefetto può vietare la detenzione delle armi denunciate, ai sensi dell’articolo 39 TULPS.

Qualora non si intenda presentare tale documentazione, il detentore potrà liberamente cedere le armi secondo le seguenti due opzioni:

– alla Questura, per la loro successiva rottamazione,

– a soggetti terzi, sempre che siano muniti di prescritto titolo autorizzatorio in materia di armi, in corso di validità.