Sindaco Sgarbi: “Francesco Lampa non è morto a causa del Covid”

NewTuscia – SUTRI – Il sindaco di Sutri, Vittorio Sgarbi, anche in veste di autorità sanitaria locale, smentisce in maniera categorica che Francesco Lampa, artista sutrino deceduto due giorni fa, sia morto a causa del Covid. A riprova di quanto affermato, e contrariamente alle motivazioni indicate su una nota della Asl, vi sono le dichiarazioni dei familiari di Lampa che confermano il decesso per emorragia cerebrale.
Sutri

Gli stessi, che appaiono negativi al virus come da esito del tampone effettuato nelle scorse ore, inoltre, hanno specificato al sindaco che Francesco risultava vaccinato con doppia dose e che, precedentemente al suo arrivo presso la struttura ospedaliera, non aveva contratto il virus. Lampa, pertanto, positivo al tampone postmortem, potrebbe aver contratto il Coronavirus in ospedale.

“Non si può più morire in pace. L’ottimo Francesco Lampa è stato colpito improvvisamente da una emorragia cerebrale, niente a che fare con la malattia obbligatoria che sovrasta ogni altra della quale soltanto si può morire”, commenta il primo cittadino, “inutili tamponi fallaci, smentiti nella giornata di oggi, hanno riconosciuto nel corpo del povero Francesco una insensata positività al Covid, diffondendo inutilmente panico e preoccupazione in chi era stato dai familiari a trovare il defunto. La morte è negativa e basta e negativo al Covid era Francesco”.
Termina il sindaco Sgarbi: “il Comune di Sutri è stato tratto in inganno e provvederà a chiedere smentita alla Asl perché si lascino in pace almeno i morti senza diffondere il virus dove non c’è. D’altra parte la morte improvvisa non ha niente a che fare con i sintomi della malattia di moda”.
Comune di Sutri