“Non vedo l’ora di tornare in Italia per dare a tutti voi un enorme abbraccio e per raccontare, anche con l’aiuto spero della stampa nazionale, l’odissea di #malasanità e #mafia che abbiamo e che stiamo ancora vivendo”.

Fabrizio Bianchini

Fabrizio Bianchini

A parlare è Paolo Bianchini, fratello di Fabrizio, deceduto una settimana fa per complicanze del Covi

Paolo Bianchini

Paolo Bianchini

d. Una vera e propria odissea quella che sta vivendo il leader nazionale di Mio Italia che, oltre al dramma della scomparsa del fratello Fabrizio, ora ha la beffa di essere praticamente ricattato per riavere la salma del congiunto.

“Vi dico solo che per riavere il corpo l’ospedale ci ha chiesto 480.000 pesos (oltre 20.000€). Può immaginare chi mi conosce cosa ho potuto fare dentro quell’ufficio! Si sono cacati sotto…”.

Ventimila euro per un diritto, riavere il corpo di Fabrizio e portarlo in Italia per un doveroso funerale nella sua Viterbo. Paolo non ci sta e promette battaglia sulla stampa nazionale al suo ritorno.

“Siamo fortunati a vivere nel nostro paese meraviglioso, anche se abbiamo la peggiore classe politica del mondo, che permette ai propri figli di fuggire all’estero in cerca di fortuna. I nostri politici hanno ucciso la speranza di vedere di nuovo splendere la nostra nazione per incapacità e ingordigia! Evidentemente peró ce li meritiamo!”.

Termina così il messaggio su facebook Paolo Bianchini che, ad oggi, è ancora piantonato a Playa del Carmen in Messico in attesa di sviluppi su questa drammatica vicenda che, siamo anche noi ad auspicarlo, non dovrà terminare prima di un serio chiarimento su quello che è successo.