50^ edizione dell’Ottava di Sant’Egidio: torna “Fatti e Commenti” con l’intervista a Nadia Proietti

Approfondimenti su Viterbo che  onorerà Santa Rosa con l’esposizione in Piazza del Plebiscito di “Gloria”

Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Torna sugli schermi di Teleorte e www.newtuscia.it TV la trasmissione Fatti e commenti  – che nel quarantesimo anno di attività dell’emittente televisiva, rinnova la collaborazione tra Teleorte e www.newtuscia.it web Tv –  che ho l’onore ed il piacere di condurre con il collega Gaetano Alaimo, con la preziosa collaborazione di Marco Nicoletti alla regia e Stefano Albertini alle riprese. la trasmissione sarà visibile sul sito www.teleorte.it .

A partire da questo sabato pomeriggio 28 agosto, puntuali, avremo come ospite Nadia Proietti, responsabile degli Eventi culturali nella Giunta dell’Ente Ottava Medievale, che intervisteremo  sugli appuntamenti culturali e, con il collega Gaetano Alaimo, collegato in diretta al telefono, approfondiremo le modalità dell’esposizione della Macchina di Santa Rosa “Gloria” in Piazza del Plebiscito a Viterbo.

Con Gaetano Alaimo approfondiremo anche le tematiche della soluzione della crisi politica al comune di Viterbo e la situazione politico amministrativa della provincia di Viterbo.

L’ Ente Ottava Medievale, allestendo Sant’Egidio 2020, ha mostrato di possedere delle potenzialità e una capacita’ organizzativa enormi, che andavano sfruttate. La storia, la tradizione, le capacità ricettive e professionali, il flusso turistico che richiama (quest’anno non svolgendosil’Ottava, le iniziative saranno ridotte e destinate ai residenti) la rendono senza dubbio la manifestazione più importante della nostra Città e tra le più seguite della Provincia. Per  costruire e sviluppare  già dalla prossima edizione 2021 del Cianquantenario questo prestigioso traguardo, il dialogo e lo spirito di organizzazione e di collaborazione  è la migliore arma che si può avere a disposizione.

L’organigramma dell’ Ente Ottava Medievale.

Giovanni Primavera, contrada San Gregorio e Rettore dell’Ente; Segretario Generale Elisabetta Giannelli, contrada Porcini; Segretario amministrativo Gabriele Castri, contrada Olivola; i consiglieri Cinzia Marzoli, contrada Sant’Angelo; Federico Cecchini contrada San Sebastiano; Luca Gentili, contrada San Biagio; Francesca Salomoni, contrada San Giovenale; Marco Rossi, gruppo Arcieri Storici; Simone Madreperli, sbandieratori delle sette contrade; Nadia Proietti, Accademia dei “Signori Disuniti”

Sempre determinante è l’apporto di tanti contradaioli che costituiscono tradizionalmente il motore della rievocazione storica.

Gli eventi di Sant’Egidio 2020  consultabili su www.ottavamedievale.it

Questi gli Eventi Culturali di cui parleremo con la dott.ssa Nadia Proietti:

Venerdì 3 Settembre

ore 16:30 ~ Palazzo Roberteschi

Raccontare per salvarsi: Il Decameron di Boccaccio

Conferenza a cura della Dott.ssa G. M. Guastini

ore 17:30 ~ Palazzo Roberteschi

Anna Comnena: principessa e storica nella Seconda Roma

Conferenza a cura della Dott.ssa S. Balzerano

Sabato 4 Settembre

ore 17:30 ~ Palazzo Roberteschi

Le Riformanze del Comune di Orte III, 1467-1481

Presentazione al pubblico del libro edito dall’Ente Ottava Medievale

Domenica 5 Settembre

ore 17:00 ~ Palazzo Vescovile

Giro giro tondo cavallo ‘mperatondo

Presentazione al pubblico del libro del Dott. V. Cherubini Interverranno: Prof. L. Cimara; Dott. S. Stefanini; Dott. M. Menghini

ore 18:30 ~ Palazzo Vescovile

Viaggiando nellAvvenire del  Centro

Italia II Edizione

Conferenza a cura del Dott. S. Stefanini. Presenta il Prof. L. Ceppari

Venerdì 10 Settembre

ore 17:30 ~Palazzo Vescovile

Cinquant’Ottave Anteprima dei materiali raccolti per l’edizione del libro sui cinquanta anni dell’Ente Ottava Medievale a cura dei Dott.ri A. Zuppante e N. Proietti

Sabato 11 Settembre

ore 17:00 ~ Palazzo Vescovile

Entrate, uscite e memorie di Bartolomeo da Orte 1369-1403

Presentazione al pubblico del libro del Dott. A. Zuppante

ore 18:00 ~ Palazzo Vescovile

Carte, pietre e paesaggi di una comunità. Scritti di Archeologia e storia

Presentazione al pubblico del libro del Dott. G. Pastura

Interverranno gli autori dei saggi

Le precauzioni anticovid per uno svolgimento sereno delle manifestazioni dell’Ottava 2021.

Il Palio delle Sette Contrade da svolgere senza la presenza del pubblico ed in collegamento streaming, gli ingressi alle Taverne di Contrada per le cene medievali saranno disponili solo previo  controllo all’ingresso e a numero limitato, gli spettacoli dal vivo all’aperto, come gli incontri culturali e le presentazioni di libri si svolgeranno su prenotazione e per un numero  programmato di presenze.

Questi sono  i provvedimenti “di prevenzione”  che l’Ente Ottava Medievale di Orte, presieduto dal rettore  Giovanni Primavera,  sta attendendo dal prefetto di Viterbo, dott. Giovanni Bruno e dalle autorità competenti per dare il via alla promozione della Cinquantesima edizione dell’Ottava di Sant’Egidio, che tradizionalmente si svolge nel Centro Storico di Orte dal 31 agosto alla seconda domenica di settembre.

Dalla regione Lazio, a sottolineare la validità della manifestazione, sono stati assegnati i contributi richiesti dall’Ente Ottava per l’organizzazione dell Cinquantesima Edizione dell’Ottava di Sant’Egidio.

“È stata recentemente pubblicata la graduatoria relativa all’Avviso pubblico per il sostegno a iniziative culturali di interesse regionale in programma tra il 15 giugno e il 15 novembre 2021. Con 1 milione di euro, è stato possibile ammettere a finanziamento 71 progetti su tutto il territorio laziale.

La regione si sta impegnando inoltre per finanziare gli ulteriori 11 progetti risultati ammissibili, ma non finanziabili con le risorse attualmente a disposizione”- tra cui le Confraternite di Orte con un progetto di valorizzazione delle origini del culto di Sant’Egidio Abate n.d.r. –  così ha annunciato in una nota recente il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Nei 71 progetti finanziati dalla regione figura significativamente l’OTTAVA MEDIEVALE DI ORTE – “OTTAVA MEDIEVALE DI SANTEGIDIO 2021, che festeggia quest’anno la Cinquantesima edizione.

La 50^ edizione 2021 dell’Ottava di S. Egidio di Orte, si conferma come la rievocazione medievale di maggior prestigio della Tuscia viterbese, coeva  del Festival Barocco – sviluppando la felice intuizione che alcuni giovani contradaioli ebbero nel 1971, dando vita ad un fenomeno socio-culturale che si è arricchito di anno in anno di sempre più coinvolgenti iniziative, che quest’anno, pur con le limitazioni legate alla pandemia, culmineranno con i festeggiamenti per la Cinquantesima edizione della Rievocazione, per cui a breve sarà pubblicato il programma.

Invitiamo alla consultazione del programma completo dell’Ottava di Sant’Egidio disponibile a giorni, dopo il vaglio del Prefetto e delle autorità competenti, sul sito www.ottavamedievale.it

Le origini del culto di Sant’Egidio: nel 1324 i primi documenti e nel 1501 patrono della riconciliazione tra le fazioni cittadine.

Il polittico, ovvero le tavole che rappresentano alcuni episodi della vita di S. Egidio, conservato attualmente nel Museo Diocesano, rappresenta la più antica testimonianza del culto che la comunità ortana ha riservato al monaco ateniese.

Questa esclusiva opera d’arte apparteneva all’altare precedentemente dedicato nella chiesa di Santa Croce e serviva come sportello della cripta che custodiva la statua.

Il culto di S. Egidio risale almeno al 1324, anno in cui il principe Giovanni d’Angiò, fratello di Roberto Re di Napoli, si rifugiò ad Orte per sfuggire ai ghibellini “Colonnesi”. Allo stesso principe Giovanni si fa risalire la dedicazione dell’altare a S. Egidio.

Altre fonti storiche attribuiscono la devozione al Santo al transito per Orte delle truppe francesi di Carlo d’Angiò.

Gli statuti comunali citano S. Egidio a partire dal XVI secolo. Documenti ufficiali attestano che la festa fu solennizzata da papa Bonifacio IX nel 1396, che concesse per la festività ortana le stesse indulgenze della Porziuncola di Assisi. 

Dal Libro delle Riformanze del 1449-1457, atti ufficiali del comune medievale studiati da mons. Delfo Gioacchini, si deduce  che dal 1501 Sant’Egidio fu invocato quale patrono  della Città di Orte, a conclusione di un periodo oscuro di violenze e devastazioni con i comuni vicini rivali, Amelia, Viterbo, Vitorchiano e Vignanello, anche in coincidenza con l’Anno Santo del 1500, occasione di purificazione e pacificazione, fortemente voluta dalla comunità cittadina ortana. 

Fino al 1952 la statua lignea del Santo, opera dello scultore Veramici,  fu custodita nella chiesa di Santa Croce. In quell’anno il Vescovo Massimiliani dispose il suo trasferimento nell’attuale collocazione nella Basilica Cattedrale.  La presenza del vescovo mons. Romano Rossi il primo settembre prossimo  consolida dal lato religioso la partecipazione della popolazione alla Festività dedicata al monaco ateniese.

Per il periodo dell’Ottava nel pieno rispetto delle,norme anticovid varati dalle competenti autorità sono stati programmati, oltre ai convegni, rievocativi, la Rassegna sulle Cinquant’Ottaveve il Teatro Medievale, numerosi appuntamenti di presentazione di libri di storia, archeologia, religiosità, le visite programmate e con prenotazione obbligatoria di Orte Sotterranea e al centro storico di Orte.

Per permettere la fruizione del patrimonio culturale della Città in piena sicurezza, segnaliamo che i tre musei cittadini: il Civico, il Museo D’Arte Sacra e il Museo delle Confraternite saranno visitabili per tutto lo svolgimento dell’Ottava.

Tra gli organizzatori, i cittadini e gli ospiti c’è grande attesa per l’avvio di questa Edizione storica del Cinquantenario, che ci si augura costituirà un valido strumento di Ripartenza sotto il segno dell’aggregazione sociale e culturale, dopo tanti mesi di forzato isolamento!