Ottava di Sant’Egidio nell’Albo regionale delle rievocazioni storiche del Lazio

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Nell’ottobre  del 2019 fu espressa piena  soddisfazione  dall’Ente Ottava Medievale di Orte per l’inserimento delle due manifestazioni dell’Ottava di Sant’Egidio e della Processione del Cristo Morto, curata dalle Confraternite Riunite, nell’Albo regionale del Lazio delle Rievocazioni Storiche.

Doppiamente soddisfatti ad Orte per l’impegno profuso da Rosvaldo Giubileo, per anni promotore e responsabile dell’Associazione delle Rievocazioni storiche del Lazio che ha sede in Palazzo Roberteschi ad Orte.

Ricapitoliamo: Soriano nel Cimino con la Sagra delle Castagne, Orte con l’Ottava di Sant’Egidio e la Processione del Cristo Morto, Nepi con il Palio dei Borgia, Ronciglione con il Palio delle corse a vuoto, Bomarzo con il corteo storico e il Palio di Sant’Anselmo, Vetralla con lo Sposalizio dell’Albero, Gallese con i festeggiamenti di San Famiano e Vignanello con la rievocazione “Julianellum 1536” sono stati valutati idonei, per la provincia di Viterbo, per essere iscritti all’Albo regionale delle rievocazioni storiche.

Approvato dalla Regione Lazio con la determinazione G13440 dell’8 ottobre 2019, in attuazione della delibera regionale numero 63 del 14 febbraio 2017, tale albo è costituito da 64 rievocazioni storiche che hanno luogo nelle cinque province e che potranno utilizzare, nelle loro attività promozionali, sia la definizione “Manifestazione di interesse locale” sia il logo del portale regionale del turismo “Lazio Eterna Scoperta”.

Segretario dell’associazione regionale Antonio Tempesta, presidente della Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino espresse questi ringraziamenti: “Ringraziamo il consigliere regionale Enrico Panunzi, che ha seguito in prima persona tutto l’iter burocratico relativo alla legge regionale numero 15 del 29 dicembre 2014, articolo 11, ‘Sistema Cultura Lazio: disposizioni in materia di spettacolo dal vivo e di promozione culturale’. Quindi, ringraziamo particolarmente Rosvaldo Giubileo, allora presidente del comitato, che ha sempre creduto e lottato per il riconoscimento dell’albo delle rievocazioni storiche”.

Si punta a estendere il riconoscimento ufficiale anche ad altri centri della Tuscia viterbese, caratterizzati da manifestazioni storiche di elevato interesse culturale e turistico, quali Civita Castellana, Montefiascone, Acquapendente, Bassano in Teverina, Latera, Monte Romano e altri. Il discorso vale poi per tutto il Lazio, pieno di rievocazioni meritevoli della massima attenzione da parte di tutte le istituzioni.

Lo strumento è riconosciuto dalla Regione Lazio, ne fanno parte attualmente 64 manifestazioni in tutto il Lazio.

Il 31 agosto prende il via la Cinquantesima edizione dell’Ottava di Sant’Egidio. Il programma delle prime giornate di festa.

Informazioni Importanti

L’Ente Ottava Medievale nel rispetto delle leggi anti Covid dispone che tutti gli spettacoli saranno organizzati con posti contingentati, con il pubblico seduto e opportunamente distanziato. Per alcuni spettacoli è prevista una prenotazione obbligatoria ed è obbligatorio l’acquisto di un biglietto, come specificato nella presente brochure. All’ingresso verranno consegnati in omaggio biglietti della Lotteria di pari importo al costo del titolo di ingresso.

Le prenotazioni e l’acquisto dei biglietti dovranno essere effettuate online al link che troverete sulla home page del nostro sito: “www.ottavamedievale.it” oppure presso l’ufficio della ProLoco sito in Piazza della Libertà, a partire dal 25 Agosto dalle ore 17:00 alle ore 20:00. Per gli spettacoli a posti contingentati, l’ingresso è libero fino ad esaurimento degli stessi. Gli artisti ripeteranno lo spettacolo ogni ora a partire dall’orario riportato in questa brochure.

Il tradizionale Palio degli Arcieri verrà disputato il 12 Settembre a porte chiuse in Piazza della Libertà, mentre il corteo storico avrà il consueto svolgimento. Gli eventi che da anni caratterizzano l’Ottava de Santo Egidio, la Disfida a Suon di Tamburo, gli Sbandieratori delle Sette Contrade e il Palio degli Arcieri verranno trasmessi in diretta streaming. Inoltre per raggiungere il maggior numero di persone lo spettacolo degli Sbandieratori delle Sette Contrade e il Palio verranno trasmessi in diretta TV sul canale TeleRadioOrte del digitale terrestre

Non creare assembramenti, usa la mascherina nelle situazioni in cui è prevista, igienizza le mani con frequenza.

L’Ente Ottava Medievale raccomanda di mettere in atto tutte le accortezze che il periodo pandemico ci impone nel rispetto delle leggi vigenti, nel rispetto degli altri e nel rispetto di noi stessi.

Il Programma delle giornate del 31 agosto e 1 settembre.

Martedi 31 Agosto

ore 21:30          Solenne Processione con la statua del Patrono

Santo Egidio Abate. Vie della Città.

ore 22:30 Benedizione dei Gonfaloni e degli Arcieri delle 7 Contrade Basilica di Santa Maria Assunta

Mercoledì 1 Settembre.  Festa de lo Santo Patrono

ore 18:30          Messa Solenne

Durante la funzione la Banda Musicale di Orte accompagnerà gli inni sacri ed eseguirà l’antico inno in onore di Santo Egidio Abate recentemente ritrovato

Piazza della Libertà. ore 21:30

in collaborazione con

per il 40° Anno di attività di Teleorte

IN CONTEMPORANEA

RITRATTI IN MUSICA FRA NOTE E PAROLE

Emozioni” Gianmarco Carroccia canta Lucio Battisti

Piazza della Libertà

Hotel Supramonte”

omaggio a Fabrizio De André

Terrazza Giardino

Meraviglioso”

tributo a Domenico Modugno

Piazza Senatore Manni

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Info e prenotazioni www.ottavamedievale.it

Nell’ambito della Legge regionale del Lazio sullo Spettacolo dal vivo, le Rievocazioni storiche sono state regolamentate e valorizzate all’art. 11 della legge come segmento ritenuto originario e fondamentale nel più ampio settore degli spettacoli dal vivo.

La legge n. 15/2014 “Sistema cultura Lazio: disposizioni in materia di spettacolo dal vivo e di promozione culturale”, entrata in vigore il 31 dicembre 2014, all’art. 11 ha recepito i principi ispiratori delle proposte di legge elaborate dai consiglieri regionali Giuseppe Parroncini nelle precedenti legislature e, da ultimo, come primo firmatario e promotore l’on. Enrico Panunzi, vice presidente della Commissione Lavori Pubblici e Ambiente, entrambi eletti nel collegio della Tuscia viterbese. Determinante e’ stata la strategia ultradecennale di Rosvaldo Giubileo, tra i fondatori dell’Ente Ottava Medievale di Orte e organizzatori dell’Ottava di Sant’Egidio, che festeggia quest’anno i suoi 50 anni di Fondazione, e quale promotore dell’Associazione delle Rievocazioni Storiche del Lazio.

Le disposizioni regionali, in particolare, intendono riconoscere, valorizzare e tutelare il grande patrimonio delle manifestazioni delle rievocazioni storiche in costume, dei giochi storici e delle manifestazioni dal vivo di carattere concertistico, teatrale, musicale e della danza di ambientazione storica prevalentemente medievale e rinascimentale, che caratterizzano il territorio laziale. Vengono così premiate dopo tanto impegno dell’Associazione regionale e dei consiglieri regionali citati queste validissime manifestazioni rievocative che si svolgono in modo continuativo nel corso dell’anno e nell’arco ormai di oltre un quarantennio, caratterizzando e promuovendo, in Italia ed all’estero, città e peculiarità artistiche e ambientali di particolare qualità .

Per definire i criteri e le modalità di riconoscimento e di conferimento di adeguata dotazione finanziaria delle manifestazioni, in attuazione dell’art. 11 della legge, l’audizione dell’Associazione delle Rievocazioni del Lazio porto’ oltre che all’istituzione dell’Albo delle Rievocazioni Storiche alla definizione di criteri di qualità degli eventi ed all’istituzione di un Comitato storico intercomunale composto da esperti di storia e tradizioni locali, con compiti di consulenza per la Commissione Cultura del Consiglio regionale.

L ‘Associazione delle Rievocazioni Storiche del Lazio, che aderisce alla Federazione Italiana ed a quella Europea, ha sede presso palazzo Roberteschi in Orte ed annovera le città di Anagni, Bomarzo, Carpineto Romano, Civita Castellana, Cori, Leonessa, Magliano Sabina, Montefiascone, Nepi, Orte, Palestrina, Piansano, Rieti, Roccantica, Soriano nel Cimino, Tarquinia, Velletri e Viterbo e sta registrando una serie di nuove e qualificate adesioni.

Va ricordato, infine, come i giochi storici e le rievocazioni di vita medievale e rinascimentale hanno conservato le loro matrici sportive e competitive ( ad esempio giochi cavallereschi, gare di tiro con l’arco  e balestra )   E per coloro che vi partecipano implicano una preparazione agonistica specifica delle singole discipline.

In particolare nella ricostruzione dell’ambientazione storica che si sviluppa per ogni singola rievocazione in costume, gioco storico, concerto di strumenti storici, rappresentazione di brani di vita medievali e rinascimentali si registra la massiccia e attiva partecipazione di migliaia di persone, nella cornice di splendidi centri storici, ciascun figurante diventa protagonista, con il pubblico, di scenografie suggestive e coinvolgenti. Questi eventi rappresentano enormi, autentici giacimenti culturali da coltivare e tramandare come elemento fondante dell’identità storico culturale dell’Italia migliore, nella dimensione europea.

I DATI ECONOMICI DEL FENOMENO DI AMPIA PARTECIPAZIONE POPOLARE.

La Federazione Italiana Giochi Storici è associata alla  Confédération Européenne des Fêtes et Manifestations Historiques. Una ricerca effettuata da Federculture, svolta in collaborazione con la Federazione Italiana Giochi Storici, mette in rilievo la capacità imprenditoriale nella gestione dei giochi da parte dell’organizzazione (no-profit) composta per la quasi totalità da volontariato; con un volume di affari annuo di circa 160 miliardi, un investimento pubblico di 25 miliardi con un affluenza di pubblico di oltre un milione di persone – dati rilevati negli anni scorsi su un campione di 25 eventi con una proiezione di 250 manifestazioni.