Maurizio Viola: “Anche negli affitti estivi il Covid ha facilitato il turismo di vicinanza”

Maurizio Viola dell’agenzia Immobiliare Tosca, per le Interviste al Gravisca, traccia un bilancio sul fronte delle locazioni estive

NewTuscia – TARQUINIA – Riceviamo e pubblichiamo. “Anche negli affitti estivi il Covid-19 ha facilitato il turismo di vicinanza”. Maurizio Viola dell’agenzia Immobiliare Tosca, per le Interviste al Gravisca, traccia un bilancio sul fronte delle locazioni estive.

“Tarquinia Lido – prosegue Viola – si è sviluppata tra gli anni 1962 fino al 1974. E’ una località tranquilla, sicura, con due chilometri di lungomare attrezzato, con una bella passeggiata, ampi spazi, grandi vialoni, una lunga pista ciclabile che attraversa tutta la marina e che in molti ci invidiano. Il lido è frequentato prevalentemente da famiglie in cerca di relax. Complice la riqualificazione in atto la località sta incontrando un ulteriore  favore da parte dei turisti.

Sul versante del Covid-19, invece – aggiunge Maurizio Viola – la pandemia ha cambiato in qualche modo i flussi, accelerando il turismo di prossimità e facendo scoprire a molti romani più da vicino la cittadina tirrenica. Se da un lato i molti proprietari di case – considerando il clima di incertezza sanitario internazionale – hanno scelto per il secondo anno di fila di passare i mesi estivi nella seconda casa al mare dall’altro chi abita a Roma ha deciso di spostarsi nel litorale viterbese scegliendo di trascorrere l’intera estate da noi con la locazione lunga – da giugno a settembre – una formula tornata fortemente in auge, verosimilmente facilitata anche dalla possibilità dello smart working, una forma di lavoro agile svolto da remoto concesso dall’azienda che consente al dipendente di essere assente fisicamente sul posto di lavoro e lavorare da remoto magari sul terrazzo vista mare oppure dal giardino della villetta fronte mare.

L’estate 2021? E’ ancora presto per fare bilanci ma da quello che si è visto sinora per il mercato delle locazioni è stata un’estate da sold out. Dobbiamo anche dire che noi ne avevamo già avuto sentore già dai primi mesi dell’anno quando – per far fronte alla mole impressionante di richieste – in ufficio abbiamo dovuto fare l’orario continuato. E dalle previsioni anche la prima decade di settembre avremo una domanda interessante”.