I “giovani” tamburi lontani di queste notti di agosto annunciano la Cinquantesima edizione dell’ Ottava di Sant’Egidio

di Stefano  Stefanini

NewTuscia – ORTE –  In queste notti di agosto, il silenzio che fa da sottofondo allo scenario suggestivo delle luci dei Borghi disseminati nella Valle del Tevere è animato dalle cadenze decise dei tamburi percossi dai giovani contradaioli, che “provano” i loro tamburi lontani” e gli acuti delle chiarine” che riempiono la quiete notturna  di profonde suggestioni, conducendo la nostra immaginazione in un viaggio nel tempo e nello spazio della Città di Orte.

LOttava di SantEgidio, con l’adozione delle precauzioni della pandemia, torna per celebrare degnamente la Cinquantesima Edizione, ed offrire agli abitanti ed ai tanti turisti, suggestioni, brani di vita, Valori sempre attuali di aggregazione sociale che qualificano e migliorano la vita della Città.

Con tutte le precauzioni imposte dalla legge in  occasione della Cinquantesima edizione dell’OTTAVA DI S. EGIDIO, la città di Orte si rende accogliente per gli ospiti che partecipano, adeguatamente distanziati, alle rievocazioni medievali, in un certo qual modo vuole esibire il volto migliore di se stessa, da conservare e migliorare con l’impegno di amministratori e cittadini per tutto l’anno.

In questi giorni che precedono l’avvio della manifestazione che si svolgerà da sabato 31 agosto a domenica  12 settembre va rivolto un doveroso ringraziamento a quanti prestano il loro prezioso contributo per la migliore riuscita  delle rievocazioni medievali, organizzatori spesso impegnati nelle cucine o nell’organizzazione del Corteo e delle varie rievocazioni.

Oltre alle raccomandazioni a tutti coloro che parteciperanno alle manifestazioni di rispettare scrupolosamente il distanziamento, di prenotare anticipatamente la loro presenza ad alcune iniziative edp adottare ogni precauzione che verrà suggerita dagli organizzatori.

La manifestazione dimostra la validità dellintuizione del gruppo di giovani che cinquanta anni fa dettero vita all’Ottava ed allEnte, nelle sue articolate componenti delle Sette Contrade, degli Arcieri, degli Sbandieratori, del Corteo Storico, dellAccademia dei Signori Disuniti.

Ogni cittadino è orgoglioso di questa manifestazione, alla quale ci pregiamo di invitare gli amici, per la molteplicità degli stimoli culturali e storico-rievocativi offerti. In occasione dellOttava di S. Egidio, il Centro Storico e la città sotterranea offrono il meglio della loro millenaria storia.

Il ruolo del volontariato culturale, come la programmazione di tanti eventi culturali e rievocativi che caratterizza questanno la 50^ edizione dellOttava di SantEgidio rappresenta comunque un validissimo strumento di promozione della città di Orte, e della Tuscia viterbese nel suo complesso, come le festività di Santa Rosa a Viterbo ed i tanti appuntamenti culturali allestiti nelle cittadine  della provincia pur con le restrizioni legate alla lotta alla pandemia.

Le giornate della rievocazione storica costituiranno l’occasione propizia per i residenti e gli ospiti per rivalutare il patrimonio artistico della Città, con la partecipazione alle iniziative letterarie, rievocative e ludiche, visitando musei, monumenti, rassegne di pittura e scultura, botteghe artigianali e le tradizionali taverne.

I giovani tamburi lontani” che percepiamo in queste notti di fine agosto vengono a rassicurarci che, nonostante le dolorose prove della pandemia, le componenti della comunità cittadina – con i suoi giovani in particolare – torneranno ad offrire con lOttava di SantEgidio il meglio di  sé, attraverso il dipanarsi di appuntamenti privilegiati di  cultura, folklore, di gastronomia delle sette taverne di contrada, ma anche i giuochi storici, i mercatini degli antichi mestieri, le giullarate, le performances artistiche di varie compagnie italiane, il teatro, la musica, e, da non perdere, le visite ad Orte Sotterranea.