Barelli si attacca a “zecca” di Profili ma ignora le minacce al sindaco di Bagnoregio…

Gaetano Alaimo

NewTuscia – BAGNOREGIO – ” … Le zecche se ne vanno…. Rave o non rave questo linguaggio da parte di un Sindaco è inaccettabile dovrebbe vergognarsi”. Così l’avvocato Barelli stigmatizza un post del sindaco di Bagnoregio Luca Profili che ha scritto: “La festa è finita, le zecche se ne vanno, ma non abbiamo fatto una bella figura come stato”.

Parliamo dello stesso Luca Profili che, poche ore fa, su un altro suo post era stato praticamente minacciato da un partecipante o simpatizzante del rave party che commentava: “Luca Profili mi dispiace che sei così vecchio dentro io asfalterei cone le ruspe tutti i vostri partiti di merda mafiosi sia di destra che di sinistra e abolirei quelle merde in divisa che sono il braccio armato dello stato oltre che assassini”. Delle due l’una: o il giurista Barelli si attacca solo  al termine “zecca” dicendo a Profili di vergognarsi senza spendere mezza parola per queste ingiurie gratuite alle forze dell’ordine perché si è distratto o è rilevante solo un termine detto in un contesto che è chiaro a tutti.

Per dirla più sinteticamente: le offese alle forze dell’ordine, che hanno permesso la fine di questo incubo, contano per Barelli? E se è così attento al singolo termine sul profilo del primo cittadino Profili, a cui dice di “vergognarsi”, come mai non spende mezza parola sulle offese a Profili e ai tutori dell’ordine. O ancora meglio: Barelli ha letto tutti i post di Profili? E’ lo stesso sindaco che non ha avuto mezzi termini a definire “delinquenti” (perché lo è chi occupa abusivamente proprietà private, stupra, maltratta animali e sporca un’oasi come Mezzano) i partecipanti al rave party. Dov’era l'”inquisitore” Barelli in questi casi?

Non è una difesa a priori di Profili, ma si capisce che il termine “zecca” non ha nulla di politico ma è un termine usato per bollare senza se e senza ma l’azione delinquenziali di questi soggetti, come dire delinquenti o scappati di casa, un modo per scaricare le tensioni che hanno subito tutti i sindaci dell’area nord della Tuscia in queste ore.

Intanto i fuoriusciti del rave party hanno provato a stanziarsi anche a Bagnoregio. “Grazie alle forze dell’ordine, al nostro comando di Carabinieri e Polizia Locale che hanno sanzionato per divieto di sosta e fatto spostare immediatamente diversi mezzi provenienti dal lago di Mezzano che si erano appostati presso Piazzale Bersaglieri”, ha detto lo stesso Profili.

Che poi il termine “zecca” possa non essere azzeccato ok ma, Barelli, dov’eri in tutti gli altri casi?

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21