Rave e assembramenti. Sindaco Profili: “Tanta amarezza per chi cerca di far rispettare le leggi”

NewTuscia – BAGNOREGIO – Sono due anni quasi che giornalmente parliamo di Covid, restrizioni, sacrifici, morti, terapie intensive, vaccini. Siamo tutti stanchi. Gli unici che non sono stanchi, probabilmente perché provenienti da un altro pianeta sono Salmo, che raduna migliaia di persone, con la scusa della beneficenza, che se davvero fatta di tasca sua, poteva farla e zitto e gli altri 10mila e passa deficienti che hanno preso d’assalto il lago di Mezzano perché dovevano divertirsi, farsi canne, bere fino al coma etilico. Abbiamo dovuto dire molti no in questi mesi e mi ha dato tanto fastidio. Abbiamo dovuto rimproverare persone perché non avevano la mascherina.

Abbiamo chiuso Centri Anziani, campi da calcetto, luoghi di socialità. Ci siamo assunti, responsabilità incredibili. Eh niente, poi sono arrivati Salmo e tutta la banda dei peracottari a far vedere che lo stato non ha armi e può solo prendersela con i più piccoli. Con i bar, con i ristoranti, con tutte quelle attività che hanno dovuto spendere soldi per poter lavorare. Io non posso crederci e sono tanto incazzato. Con quale faccia uno poi può presentarsi e cercare di far rispettare le regole ai cittadini? Noi sindaci, nel nostro piccolo, continueremo a cercare di far rispettare le leggi, senza armi e preoccupandoci se tra una fila e l’altra di sedie, durante un concerto, è rispettata la distanza. Che amarezza.

Luca Profili, sindaco di Bagnoregio