Comune Civita Castellana: “La sostenibilità ambientale è e resta un obiettivo basilare “

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Durante l’ultimo consiglio comunale, lo scorso 30 luglio, in assemblea si è discussa una mozione che impegnasse il sindaco a prevedere un’ordinanza per bandire l’uso del glifosate in agricoltura. Un provvedimento, quello dell’ordinanza, per propria natura contingibile e urgente, da emettere in caso di gravi rischi per la salute della cittadinanza. Questo pericolo imminente, relativamente all’uso di tale erbicida nel nostro comune, non esiste al momento. Pertanto l’assise comunale ha unanimemente deciso per stralciare il documento e approvare l’impegno alla convocazione della commissione competente, al fine di modificare il regolamento sull’uso dei fitofarmaci, già in vigore nel territorio di Civita Castellana.

Tale regolamento deve, infatti, essere aggiornato per andare incontro alle reali e specifiche esigenze del territorio, di comune accordo con tutti i sindaci dei comuni limitrofi, come peraltro già discusso dal tavolo provinciale in materia, dopo un confronto mirato all’ottenimento di uno spettro di soluzioni condivise tra associazioni di categoria, Biodistretto e gestioni amministrative, con risultati che hanno testimoniato buone intese sui principi cardine. Si sottolinea altresì che sulla questione dei fitofarmaci la linea da seguire è quella della legislazione nazionale in materia e delle direttive europee, entrambe in fase di aggiornamento sia sui dosaggi che sui singoli divieti.

“La sostenibilità ambientale è e resta un obiettivo basilare di questa amministrazione comunale – afferma il sindaco Giampieri -, senza alcun dubbio. Ne teniamo e ne terremo conto sotto tutti gli aspetti, senza tralasciarne alcuno e valutando attentamente ogni relativa ripercussione. Prendiamo in considerazione, infatti, le strade dell’agricoltura integrata, di precisione e biologica, da perseguire in ogni loro possibile declinazione, al fine di tutelare cittadini e necessità legate all’agricoltura. Verrà convocata l’apposita commissione sul tema, considerando che il settore agricolo nel nostro territorio è da ritenersi essenziale, per il peso economico e sociale che lo riguarda”.