Università, 5 consigli per scegliere la facoltà giusta

NewTuscia – La scelta dell’università rappresenta un momento cruciale per il proprio futuro. Dalla scelta della facoltà infatti dipenderà, l’impostazione dei futuri anni della propria vita e l’orientamento professionale.

Per l’anno accademico 2021/22, il rapporto Almalaurea 2021 fa ben sperare per il numero di iscritti, perché nel 2020 le università hanno fatto registrare un +14,000 matricole e c’è stato un aumento di iscrizioni, +15%, nelle facoltà dell’Area STEM, ossia Science, Technology, Engineering and Mathematics. Bisogna inoltre considerare che la DAD, utilizzata anche dalle università durante il lockdown, ha creato una nuova consapevolezza nella gestione dello studio e nelle modalità di frequentare i corsi. Sarà quindi fondamentale per gli atenei adattarsi anche a queste nuove esigenze.

Per scegliere la facoltà giusta è necessario considerare vari aspetti, sia pratici sia personali. Ecco 5 consigli che aiutano a fare chiarezza sulla scelta della facoltà.

Seguire le proprie passioni
AL primo posto tra i consigli per la scelta della facoltà giusta c’è sicuramente quello di seguire le proprie passioni. Può sembrare scontato, ma intraprendere un percorso pluriennale basandosi esclusivamente su criteri oggettivi, come le possibilità di inserimento lavorativo, lo stipendio medio e università vicine alla propria residenza, non sempre è soddisfacente e anzi in molti casi provoca l’abbandono dell’università con conseguente perdita di tempo. Prima di capire quindi il corso di laurea, è fondamentale orientarsi su aree tematiche maggiormente affini alle attitudini personali.

Conoscere gli sbocchi professionali
È importantissimo valutare preliminarmente quali sono gli sbocchi professionali che può offrire una facoltà, non solo per una questione di inserimento lavorativo, ma anche per un’organizzazione strategica delle proprie competenze. Il mondo del lavoro attuale è molto variegato e le professioni sono in continua evoluzione. La sola laurea spesso non basta. Ed è quindi importante coltivare le soft skills, ossia quelle competenze che consentono di fare la differenza ed emergere in determinati contesti. Conoscere quindi gli sbocchi lavorativi e le possibilità di carriera in anticipo, è utile per capire anche quali competenze da acquisire mentre si studia.

Considerare le tecnologie a disposizione
Come abbiamo già evidenziato, uno degli aspetti cruciali per l’appetibilità delle università nell’era post-Covid è l’utilizzo della tecnologia,in particolare l’e-learning, che le facoltà telematiche come Unicusano, già utilizzano da diversi anni per erogare i loro corsi. La possibilità di frequentare da remoto l’università è assolutamente da valutare per chi magari ha già un lavoro e vuole mantenerlo per non pesare troppo sulla famiglia o per chi desidera rimanere nella propria città di residenza, limitando così spostamenti e riducendo anche i costi di vitto e alloggio.

Valutare le agevolazioni

Le università offrono ai propri studenti diverse agevolazioni, sia sulla retta universitaria sia sull’alloggio. Nella scelta quindi è importante non sottovalutare questo aspetto per mitigare l’investimento economico necessario per frequentare l’università. Basterà informarsi con tempestività sui canali di informaizone degli atenei, rispettando le tempistiche per la domanda.

Informarsi sulla città
La scelta dell’università per molti è anche l’occasione per poter vivere in un’altra città, magari una grande città. Per questo, nella scelta dell’Ateneo, consigliamo di tenere in considerazione anche la città in cui si andrà a vivere, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista della qualità della vita.