Il 30 luglio scorso si è svolto il consiglio comunale di Sutri

NewTuscia – SUTRI – Il tema fondante da portare all’attenzione dei cittadini, è l’approvazione del Piano Economico Finanziario 2021 che, tra le molte questioni, introduce un abbassamento del carico tariffario, in merito alla Tari, del 35-40% per le famiglie residenti nel centro storico, grazie all’estensione del servizio di raccolta differenziata su tutto il territorio comunale. Si fa presente, in tal senso, che per le attività commerciali con codice Ateco per cui era disposta la chiusura per emergenza Covid, il Comune di Sutri utilizzerà 66 mila euro per l’abbattimento delle bollette Tari.
Per quanto riguarda il rendiconto di gestione, occorre rendere noto che l’esercizio 2020 – quello dell’anno in corso – si è chiuso con un margine di miglioramento pari a 452.721,86 euro rispetto a quello dell’anno precedente. Il bilancio comunale, difatti, è risultato pari a 3.667.224,96 euro rispetto ai 3.214.503,10 euro del 2019. Si fa presente, inoltre, che l’Ente ha dovuto affrontare anche maggiori spese per debiti fuori bilancio per circa 90.500,00 euro, che non si registrano nuovi disavanzi tecnici, aspetto molto positivo di questo rendiconto, e che il Comune di Sutri sta proseguendo sul rientro dai precedenti disavanzi, registrati fin dal 2015, con rate di 20 mila euro annue per trent’anni e dal 2021 è iniziato il rientro pari a 89 mila euro annui per quindici anni sul disavanzo dei fondi di di dubbia esigibilità di circa 1.500 euro.
“Questo bilancio consuntivo, afferma il sindaco Sgarbi, è il frutto di una gestione più oculata delle finanze comunali, volto a evitare l’indebitamento dell’Ente e a creare fondi salvagente come mai era stato fatto in precedenza”. “Per il futuro, commenta il vicesindaco Di Mauro, il nostro impegno sarà quello di una lotta più stringente all’evasione e di un adeguamento dei canoni di locazione dei beni patrimoniali del comune”
Comune di Sutri