Marini, vaccini: “Serve vaccinarsi ma chi viene danneggiato deve essere risarcito”

NewTuscia – VITERBO – “Le parole del presidente Draghi sulla necessità di vaccinare il maggior numero di italiani, per evitare morti e chiusure, vanno nella direzione indicata dagli scienziati, secondo i quali questa è la sola strada da percorrere, per fronteggiare la cosiddetta variante Delta; con l’introduzione della certificazione verde, senza la quale non si potrà accedere in molti luoghi (dai cinema alle palestre, passando per le sale interne dei ristoranti), è però arrivato il momento di una riflessione approfondita sugli stessi vaccini e sui diritti dei cittadini”.

È quanto dichiara Giulio Marini, responsabile Turismo di Forza Italia nel Lazio, il quale aggiunge: “Siamo tutti convinti dell’importanza di vaccinarsi contro il Covid, per tutelare se stessi e il prossimo, ma le evidenze scientifiche sono ancora in divenire e, allora, non solo è doveroso rispettare il punto di vista di chi è titubante, ma lo Stato e le case farmaceutiche devono assumersi in pieno le loro responsabilità”. “È giusto, in base a quello che sappiamo, invitare la popolazione a vaccinarsi – spiega Marini – Ma, con la certificazione verde, l’invito è diventato quasi un obbligo e, allora, non è più pensabile che chi si vaccina debba firmare una liberatoria, in base alla quale, di fatto, si assume la responsabilità degli eventuali danni derivanti dal vaccino. Se, presto o tardi, ci saranno cittadini danneggiati dal vaccino anti Covid, dovranno essere risarciti, esattamente com’è avvenuto in passato per altri tipi di vaccino. Questo è un passaggio ineludibile: non si può continuare a dire ai cittadini ‘vaccinatevi, altrimenti morite e fate morire, ma dovete firmare una liberatoria, così se, poi, sarà il vaccino a farvi male, la colpa sarà vostra’.

Uno Stato democratico, uno Stato che ha davvero a cuore la salute del suo popolo, deve agire diversamente. E, visto che il presidente Draghi è persona attenta e responsabile, siamo certi che, a breve, questo problema sarà affrontato, insieme ai produttori dei diversi vaccini: i cittadini vanno tutelati, sempre. Non farlo, creerebbe perplessità e dubbi e suonerebbe come un regalo ingiustificato alle case farmaceutiche”.