Seconda giornata del Tolfa Jazz Festival

NewTuscia – TOLFA – Dopo l’inaugurazione di oggi, affidata al trio della cantante romana Costanza Alegiani, la seconda giornata del Tolfa Jazz Festival si presenta ricca di appuntamenti musicali, tra cui due sold out annunciati ieri: il concerto del Fabrizio Bosso Quartet e l’omaggio a Piazzolla del duo Alessandrini-Marchetti.

Il primo appuntamento di sabato 24 è alle 18.00 per le strade del centro storico con la Fire Dixie Jazz Band per la tradizionale parata d’apertura in stile New Orleans. Sempre al centro, troviamo sia alle 19.00 che alle 22:00, il trio “G and the Doctor(s), dove la voce di Gloria Turrini, il piano di Mecco Guidi e la tromba di Andrea Guerrini, contaminano il blues con altre sonorità di matrice black, tra jazz di inizio secolo, gospel e il New Orleans style. Alle 20.00 ci si sposta in Piazza G. Marconi per lo spettacolo “My darlin’ Camelì” della Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band: musiche originali e cinema muto con quattro musicisti emergenti under 35, in un mix di sonorità partenopee e afroamericane fuse in un’unica anima, da Toledo a Storyville, da Carosone ad Armstrong, dal mandolino al banjo.

Sono invece Sold Out i due concerti serali alla Villa Comunale. Alle 21.00 il duo del fisarmonicista Natalino Marchetti e del sassofonista Simone Alessandrini presenta “100 Piazzolla“, un concerto tributo per celebrare il grande riformatore del tango argentino, Astor Piazzola.

Più tardi, alle 22.00, torna a grande richiesta il trombettista Fabrizio Bosso, uno dei musicisti più amati di tutta la manifestazione. Alle 22.00, sempre alla Villa Comunale, insieme al suo quartetto formato dal pianista Julian Oliver Mazzariello, dal contrabbassista Jacopo Ferrazza e dal batterista Nicola Angelucci, Fabrizio Bosso suonerà il suo ultimo progetto musicale “We4”.

Quello con Tolfa Jazz – dichiara Fabrizio Bosso – è un rapporto di amore reciproco. Ogni estate torno a suonare sempre con molto entusiasmo perché ormai si è stabilito un bellissimo rapporto di affezione tra me, il pubblico e gli organizzatori Alessio Ligi e Egidio Marcari. Tolfa Jazz è diventato un appuntamento fisso della mia estate.

Quel che fa la differenza è proprio l’atmosfera che si respira, sia in paese che nei fantastici boschi che circondano il paese, dove spesso ho suonato durante i Picnic musicali che organizza il Festival.

Registrato subito dopo il confinamento forzato dovuto all’epidemia del coronavirus e uscito a fine 2020 per la Warner Music, We Four non è solo il frutto di un’esigenza, di una volontà di continuare a fare musica nonostante tutto, ma anche un lavoro privo di qualsiasi artificialità post-produttiva, dentro il quale ogni dettaglio è frutto di un contributo comune, che eleva il quartetto stesso ad autentico leader del progetto. Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso, Nicola Angelucci alla batteria e Fabrizio Bosso alla tromba, si sono dati appuntamento in studio e hanno celebrato un sodalizio, umano e musicale, perfettamente dichiarato nel titolo di questo nuovo lavoro. Prosegue, quindi, la ricerca di un suono collettivo e identitario, qui espresso in un repertorio composto prevalentemente da brani che portano le firme di tutti e quattro.

We4 è un album che esprime pienamente, nel suono, nell’interplay e nella scrittura, quell’idea di condivisione totale che rappresenta ormai da anni la cifra stilistica del pensiero musicale di Bosso.

I concerti di domenica 25, tra cui spiccano quelli del Lovesick duo e di Noreda Graves, chiudono la prima parte del Tolfa Jazz, che riprenderà poi il 18 e il 19 settembre con altri appuntamenti, tra cui il tradizionale Picnic musicale che chiuderà l’edizione 2021 della manifestazione.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21