Comune di Latina, sottoscritto in via definitiva il contratto collettivo integrativo

NewTuscia – LATINA – Nella Delegazione Trattante dei giorni scorsi è stato sottoscritto DEFINITIVAMENTE il contratto collettivo integrativo delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Latina.

Ora anche l’ultimo capoluogo della Regione Lazio ha un suo contratto integrativo fortemente voluto dalle scriventi organizzazioni sindacali, nel rispetto di quanto, il contratto collettivo nazionale di lavoro 2016/2018 firmato da CGIL – CISL – UIL e CSA, che prevede per la sottoscrizione del contratto integrativo presso gli enti, per le procedure di presentazione delle piattaforme e per i tempi delle trattative, 60 giorni di tempo dall’inizio delle trattative dopo la presentazione delle piattaforme.

Firma definitiva, unitamente alla maggioranza degli RSU presenti alla riunione, di una pre-intesa condivisa anche dalla maggioranza della RSU (9 su 15)

CGIL – CISL e CSA rivendicano con soddisfazione ed orgoglio questo importante risultato che finalmente permetterà l’erogazione delle vigenti indennità e l’applicazione degli istituti contrattuali (tra cui le Progressioni Economiche Orizzontali) anche nel Comune di Latina!

CGIL CISL e CSA si sono assunte, liberamente e con serietà, la responsabilità di consentire, alle lavoratrici ed ai lavoratori dell’Amministrazione, la corresponsione di salario accessorio che valorizza il lavoro svolto, l’assunzione di responsabilità e le posizioni di lavoro.

E questo è stato possibile perché il contratto integrativo sottoscritto dà certezza della costituzione del fondo per la contrattazione, fondamentale per la copertura di tutti gli istituti economici previsti.

E’ stato fatto un utilizzo del fondo che, nel rispetto del tetto dello stesso al 2016 e per legge, non può essere superato, in equilibrio con tutte le voci economiche previste, come l’attuazione di indennità ed istituti contrattuali e come le progressioni economiche orizzontali.

SOSTENERE IL CONTRARIO È DEMAGOGIA E NON SI DANNO

RISPOSTE ALLE LAVORATRICI ED AI LAVORATORI.

E’ il contratto integrativo sottoscritto, con decorrenza 1° giugno 2021, che garantirà quindi tutte le nuove indennità previste dallo stesso, come le indennità di condizioni di lavoro, le indennità per il servizio esterno, le indennità di funzioni, ecc., che saranno liquidate con i relativi arretrati a partire da quella data, e soprattutto permetterà la valorizzazione del personale con l’istituto delle Progressioni Economiche Orizzontali.

Così come garantirà i pagamenti per le prestazioni effettivamente rese per i progetti obiettivo, tutti: progetto per la sicurezza, progetto matrimoni e unioni civili, progetto coc e progetto lgnet.

La quota parte del fondo non erogata per la decorrenza posticipata del contratto integrativo dal 1° giugno, sarà ridistribuita ai dipendenti comunali attraverso l’istituto della performance, che vede anche la somma già destinata aumentata di ulteriori 118.000 euro in conseguenza della mancata erogazione. e quindi dei risparmi, dei buoni pasto a causa della pandemia.

Nella stessa riunione l’Amministrazione ha garantito che:

  • saranno liquidate a breve le indennità con i relativi arretrati a partire da quella data.
  • che entro il mese di settembre 2021 si concluderanno le procedure per la valutazione della

performance 2020 con la relativa liquidazione sempre entro il mese di settembre 2021.

Nella stessa seduta si è concordato, il recupero dei residui del fondo del salario accessorio degli anni scorsi, come più volte richiesto da tutte le rappresentanze sindacali, e che, avendo destinazione vincolata, saranno erogate aumentando la performance di tutti i dipendenti. Nel merito:

  • sulla distribuzione di ulteriori residui del fondo per il 2019 (grazie alla sottoscrizione, non da parte di altre organizzazioni sindacali, del contratto integrativo per quell’anno): ulteriori 114.000 euro a valere sulla performance ed uno stanziamento di 10.000 euro per le eccellenze art. 69 CCNL.
  • sulla destinazione delle risorse del fondo 2020:
    1. 640.000 euro sulla performance
    2. 135.043 per le specifiche responsabilità (utilizzando i valori ad oggi vigenti)
    3. 13.000 euro per le specifiche responsabilità per messi, demografico, archivisti, etc.
    4. 8.102 euro per le eccellenze di cui all’art. 69

CGIL, CISL e CSA si sono impegnate in questo lavoro lungo e difficile, portato avanti nonostante la complessità del periodo, per dare alle lavoratrici ed ai lavoratori un quadro di avanzamenti e innovazioni su più fronti, risposte in termini economici e di tutele attesi da tempo, compatibilmente con le risorse a disposizione.

F.to i Segretari Provinciali

FP CGIL                                                                  CISL FP                                                      CSA

GIOVANNI SALZANO                                 ENZA DEL GAUDIO                                  GENNARO TSCHABOLD