Green Pass, regioni raccomandano equilibrio in questo periodo di riaccensione di piccoli focolai

di Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – “Green Pass”: per le Regioni italiane serve equilibrio, in questo periodo di riaccensione di piccoli focolai di infezione nella variante Delta. Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, a “Radio anch’io” su Rai Radio 1, è tornato sul tema Green pass: “Serve – ha detto fra l’altro – un minimo di equilibrio. E’ oggettivamente fastidioso vedere un Paese nel quale ci sono le tifoserie in una pandemia”.

Occorre “vedere la situazione contingente nella quale vive il Paese. Oggi è vero che c’è una risalita dei contagi, ma in termini di numeri assoluti sono ancora contenuti fortunatamente. Rispetto alla situazione attuale – ha aggiunto – usiamo il green pass, per esempio, per aprire quello che altrimenti sarebbe difficile, penso alle discoteche e ai grandi eventi. Se la situazione dovesse peggiorare, bisognerà prendere delle scelte”. Secondo il Presidente, adesso occorre “tenere insieme la sicurezza sanitaria”, che “è prioritaria” e riguarda anche le “attività economiche”, e la “tenuta sociale del paese”.

“Reputo posizioni da tifoseria in questo momento – ha affermato – sbagliate e poco responsabili. Dobbiamo tenere quell’equilibrio e sapere che dobbiamo essere decisi a combattere la pandemia, a contrastare situazioni drammatiche che comporterebbero chiusure, a convincere le persone a partecipare alla campagna vaccinale. Sono convinto che l’impegno di tutti deve essere quello di parlare con le persone” e “raccontare la verita’: i vaccini servono, funzionano e proteggono”. Per Fedriga, poi, “oggi il parametro deve essere l’ospedalizzazione”.

La commissione salute della Conferenza delle Regioni – ha spiegato – sta elaborando una proposta di modifica dei parametri introducendo una maggiore rilevanza per quanto riguarda le ospedalizzazioni”.

Un tema, quest’ultimo condiviso anche dal Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che intervenendo ad Agorà Estate, su Rai3, ha sottolineato che: “E’ necessario rivedere i parametri che fissano la definizione dei colori delle regioni: non possono più essere legati alla percentuale dei contagi, ma al tasso di ospedalizzazione.

In Sicilia, attualmente, siamo la seconda regione italiana per contagi Covid ma abbiamo, in totale, solo 21 ricoverati in terapia intensiva e 130 nei reparti ordinari, su 5 milioni di abitanti.

Gran parte dei ricoverati, peraltro, risulta non vaccinata. L’esperienza deve indurci a rivedere il sistema, a fare scelte di buon senso.

Sarebbe assurdo andare verso nuove restrizioni e chiusure con gli attuali criteri, determinando un disastro che non sarebbe sanitario ma economico”.

 Stefano Stefanini vice direttore di www.Newtuscia.it

Approvato il “fondone” per 1.150 milioni. Decaro: Buone notizie per i Comuni e iniezione di liquidità”.

Dalla conferenza Stato Citta’ a cui l’Associazione dei Comuni Italiani Anci ha preso parte recentemente è emersa una buona notizia per il comparto dei Comuni e i fondi a loro disposizione:

Siamo soddisfatti dellapprovazione del provvedimento  sul saldo del cosiddetto “fondone” che servirà a compensare le perdite dei comuni accumulate nel 2021 a causa delle restrizioni legate alla pandemia – spiega il presidente dellAnci Antonio Decaro annunciando il via libera in conferenza Stato-Città allo stanziamento di 1.150 milioni in favore dei Comuni.

A queste somme si aggiungono gli avanzi non spesi nel 2020, che come richiesto da Anci – potranno essere spese anche nel 2021.

Stiamo parlando di circa 1.300 milioni, purtroppo non utilizzati, che sommati al nuovo stanziamento odierno, compongono un ammontare complessivo di 2.698 milioni che i Comuni potranno spendere anche questanno. A questa nuova iniezione di risorse si aggiungono i ristori che il Governo ha previsto in favore degli enti locali su tributi specifici come ad esempio Tari o imposta di soggiorno”.

L’Anci infine aveva sollecitato una proroga al mese di settembre della salvaguardia degli equilibri in sede di conversione del DL Sostegni che purtroppo non è stata accolta.