Assolto Andrea Landolfi dall’accusa di omicidio volontario e omissione di soccorso

NewTuscia – VITERBO – Assolto dall’accusa di omicidio volontario e omissione di soccorso Andrea Landolfi; per la giuria si sarebbe trattato di un incidente ma il giovane dovrà scontare 4 anni per le lesioni alla nonna. E’ il giudizio del primo grado, una sentenza non definitiva.

Ieri intorno alle 20.00, dopo oltre dieci ore e mezza di camera di consiglio, la corte d’assise del tribunale di Viterbo presieduta dal giudice Eugenio Turco, con Roberto Colonnello a latere, ha pronunciato il verdetto di assoluzione di Andrea Landolfi Cudia “perchè il fatto non sussiste”.

La gioia è esplosa in aula alla lettura della sentenza, mentre i famigliari del pugile romano festeggiavano, i parenti di Maria Sestina lasciavano l’aula; l’avvocato di arte civile aveva chiesto l’ergastolo, il Pm Franco Pacifici 25 anni.

Andrea si trovava in carcere dal 25 settembre 2019, per il momento si trova a Regina Coeli dove per  sbrigare le pratiche burocratiche e preparare le valigie, ma presto tornerà a casa.

“Un pensiero va ai familiari di Sestina, ai genitori, ai fratelli, alla mamma, anche se lei non vuole… è stata una tragedia per tutti, hanno perso una figlia e una sorella, ma è stata una tragica fatalità, un incidente. Andrea e Sestina erano innamorati, Andrea non avrebbe mai fatto del male a Sestina, la amava, tutti noi volevamo bene a Sestina”, ha detto Roberta, la mamma dell’imputato.