L’Italia torna sul tetto d’Europa grazie all’alfiere viterbese Leonardo Bonucci

Maurizio Fiorani

NewTuscia – VITERBO – Non  è ancora smaltita la sbornia e la gioia per la grande vittoria della Nazionale Italiana dopo una grande partita finita dopo i tempi supplementari 1-1 e poi vinta ai calci di rigore 4-3. Alla rete iniziale di Shaw per l’Inghilterra è arrivata la rete del pareggio del nostro concittadino Leonardo Bonucci, vero protagonista della serata di Wembley, poi realizzando uno dei calci di rigore che hanno permesso agli azzurri di conquistare dopo ben 53 anni un campionato europeo.
Quella dell’ 11 Luglio  2021 passerà alla storia come una serata memorabile che rimarrà scolpita a caratteri cubitali nella memoria di tutti gli italiani, che dopo ben 18 mesi terribili, costellati dalla pandemia che ha provocato circa 128.000 morti per Covid 19, la crisi economica che ha imperversato nel nostro paese, hanno rialzato la testa.
Questo successo sofferto ed inaspettato, ma fortemente voluto della nostra nazionale di calcio guidata dal commissario tecnico Roberto Mancini, ha regalato un momento di gioia e di felicità ad un paese che ha sopportato un periodo difficile, e che sta cercando di ritrovare una sua normalità per poter ripartire anche a livello economico e sociale; e perché no risalire la china anche a livello sportivo.

Il difensore della Nazionale Leonardo Bonucci autore della rete del pareggio azzurro a Wembley, uno degli artefici della vittoria italiana. Un viterbese D.o.c  sul podio d’Europa

Ritornando all’aspetto prettamente tecnico-sportivo, questa finale con l’Inghilterra è stata una partita molto vibrante. Analizzando la gara a mente fredda la partenza al fulmicotone dei britannici aveva colto di sorpresa la nostra retroguardia, apparsa nell’occasione impreparata lasciando il giocatore inglese Shaw libero di calciare quasi indisturbato  nella nostra area di rigore, raccogliendo un invitante cross dalla fascia destra di Sterling e mettendo il pallone in rete con una precisa staffilata all’angolino destro  alle spalle del nostro portiere Donnarumma, nel frangente incolpevole.
Il merito della formazione Italiana è stato quello di tenere botta, nonostante la rete presa a freddo e di reagire alla grande aggressività degli inglesi, che specie nel primo tempo non hanno concesso molto agli attaccanti azzurri, fatta eccezione per una conclusione dalla distanza di Federico Chiesa dai 25m che ha fatto la barba al palo sinistro della porta inglese.
Nella ripresa gli azzurri sono scesi in campo con bel altro piglio ed hanno cominciato a macinare gioco e guadagnare campo, costringendo i padroni di casa sulla difensiva, pervenendo al meritato pareggio con il nostro beniamino locale Leonardo Bonucci che con un guizzo degno del migliore centroavanti ha messo in rete un pallone vagante nell’area piccola dopo un palo colpito dal suo amico e collega di reparto Giorgio Chiellini.
L’Italia ha avuto il grande merito di superare i momenti difficili del match, facendo proprio leva sul gruppo e sullo spirito di squadra, qualità che è stata molto apprezzata anche dai numerosi tifosi che hanno assistito con trepidazione al match dai maxi schermi.
Con il prosieguo della partita, è aumentata la consapevolezza che la nostra squadra potesse farcela e gli inglesi hanno accusato il colpo, andando in difficoltà sotto gli attacchi tambureggianti dei ragazzi del Commissario Tecnico Mancini.

Grande partecipazione popolare nel maxi schermo presso il piazzale adiacente la chiesa del Murialdo a Viterbo  

Vi è poi l’infortunio dell’attaccante Federico Chiesa, uscito anzi tempo verso la fine del secondo tempo sostituito da Belotti, e con gli innesti  di Berardi e Locatelli che hanno dato maggiore spinta e freschezza atletica in momento in cui le forze psico-fisiche andavano scemando a causa dell’enorme dispendio d’energie.
Dopo i tempi supplementari, molto combattuti, il risultato di parità 1-1 non cambiava, lo spettro dei calci di rigore ormai era diventato una realtà, già in passato nel mondiale del 1994 negli U.S.A contro il Brasile, i calci di rigore erano stati fatali agli azzurri, ma questa volta complice la bravura del nostro giovane portiere  “GiGi Donnarumma “, autore di due parate miracolose la vittoria è arrisa alla nostra nazionale che, che dopo ben 53 anni, si aggiudica un campionato europeo vincendo per 4-3 contro l’Inghilterra ai calci di rigore.
Una vittoria importante che riporta la nostra nazionale ai vertici del calcio internazionale dopo la cocente eliminazione dai mondiali ad opera della Svezia del 2017. Un capolavoro del Commissario tecnico Roberto Mancini non solo dal punto di vista tecnico e tattico, ma soprattutto di aver dato al gruppo una mentalità vincente, che da quando ha preso per mano questo gruppo di giocatori ha dato gioco e schemi, ma ha anche saputo costruire un gruppo solido e compatto, coeso, anche in vista del prossimo Mondiale.
La festa per la bella e meritata vittoria si è quindi riversata in tutta Italia e nella nostra Viterbo con caroselli di macchine, bandiere e cori festanti. Un nostro concittadino, Leonardo Bonucci, partito nel lontano 2005 dalla nostra città, è salito sul podio più alto d’Europa da grande protagonista, con le sue prestazioni maiuscole ci ha reso fieri ed orgogliosi di essere Viterbesi.
La speranza che questa vittoria sportiva possa servire da volano e da spinta per una ripartenza del nostro Paese e della nostra amata Viterbo, dopo questo periodo difficile. Ne abbiamo tutti bisogno. Questo successo sportivo ha dato una grande lezione di vita a noi Italiani dimostrando, che nei momenti difficili se si è compatti ed uniti, possiamo superare a testa alta ogni difficoltà, perché siamo un grande popolo che ha coraggio da vendere e talento, anche se troppo spesso abbiamo il difetto di piangerci addosso e di credere poco nelle nostre potenzialità di Nazione.