Sallupara, ancora 700mila euro per la restituzione delle ex scuderie alla città

NewTuscia – VITERBO – Presentato questa mattina il progetto di rilancio delle ex scuderie*, con l’assessore ai lavori pubblici Laura Allegrini, presenti a palazzo dei Priori anche il sindaco Arena, Giulio Marini, Massimo Gai e il progettista Lorenzo Piacentini per l’illustrazione della prima parte dei lavori riguardanti le scuderie a tra piazza della Rocca e San Faustino.

Se il primo stralcio dei lavori è concluso, “complessivamente servirebbero un milione e 400mila euro, ma 700mila euro sarebbero fondamentali per rendere l’area funzionale realizzando un centro culturale e immettendovi i servizi necessari”, ha sottolineato Allegrini. Il sindaco si sarebbe impegnato a trovare i finanziamenti necessari per evitare, essendo la struttura non ancora completata, Banca Intesa possa togliere il finanziamento accordato nel 2010 per acquistare quasi tutta l’area del demanio. I 700mila euro potrebbero essere ottenibili attraverso un mutuo, con il benestare del consiglio comunale.

Il progetto di riqualificazione prevede una distribuzione delle scuderie lungo due piani, con il piano terra e il colonnato lungo 64 metri e largo 14, che dovrebbero ospitare l’area in cui proseguire i lavori archeologici per riportare la pavimentazione, al momento su un doppio livello, a come era prima dei bombardamenti nel ’44 e dal successivo abbandono. Nel secondo piano è prevista invece una grande sala di 180 metri quadrati e una terrazza di circa 250, separate da una vetrata priva di infissi visibili per permettere la continuità tra l’esterno e l’interno.

Quello realizzato fino ad ora non è che una parte dell’intero intervento di recupero di aree del centro storico a nord della città, come spiegato dall’assessore Allegrini ““A breve interverremo anche su via Santa Maria Liberatrice, dove verrà mantenuto il pavimento in sampietrini, e piazza della Trinità, attraverso un lavoro che punta al rilancio del quartiere San Faustino, la piazza d’armi della Rocca e la Rocca stessa, pratogiardino e tutta la zona di piazzale Gramsci.”

*Le ex scuderie furono costruite in epoca rinascimentale e legate alla vicina Rocca Albornoz, risalente alla seconda metà del trecento. Furono inizialmente trasformate in un carcere (XVIII secolo) poi con il bombardamento degli alleati nel 1944 furono abbandonate fino al 2010. Durante i lavori di recupero sono stati trovati oggetti riconducibili alla seconda guerra mondiale.