Per gli interventi infrastrutturali nominati ulteriori commissari straordinari

Per l’ultimazione della superstrada Civitavecchia – Orte già al lavoro il commissario Ilaria Coppa

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Di recente le Commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera hanno audito una delegazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nell’ambito dell’esame dello Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante l’individuazione di ulteriori interventi infrastrutturali e dei commissari straordinari individuati per ciascuna opera.

L’occasione ha consentito al coordinatore della Commissione infrastrutture della Conferenza delle Regioni, il vicepresidente della Campania, Fulvio Bonavitacola, di esprimere la necessità nella definizione del Dpcm di un puntuale e rigoroso rispetto dell’articolo 117 della Costituzione. Un presupposto necessario in una visione strategica che dia efficacia all’azione amministrativa e che quindi deve puntare al raccordo Stato-Regioni.

Purtroppo l’elaborazione dello schema di provvedimento non è stata preceduta da un’adeguata interlocuzione istituzionale. Tra i principi che suscitano maggiore perplessità quello che ad ogni opera debba necessariamente corrispondere un commissario. Da qui l’appello al Parlamento e al Governo ad adoperarsi per il ripristino del principio della leale collaborazione, garantendo il massimo coinvolgimento delle Regioni anche nella scelta dei Commissari.

Lo stesso ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, anch’egli intrevenuto in una successiva  audizione nelle Commissione riunite Ambiente e Trasporti della Camera, riconosce di aver “ricevuto una lettera recentemente in cui è stata segnalata una certa insoddisfazione” da parte delle  regioni sui commissariamenti delle infrastrutture e ”a strettissimo  giro abbiamo risposto e quindi ci sarà un incontro”.

Secondo il ministro “Il punto chiave è che i presidenti hanno in gran parte già dato la  loro assenso ai commissariamenti”, aggiunge. ”Siamo in rapporto  stretto con le regioni perché crediamo molto nel loro contributo”  sottolinea Giovannini.

”Anche in queste ore stiamo interloquendo con  loro sui i criteri di distribuzione del fondo complementare, quindi i  rapporti con le regioni sono continui e attenti”.

E comunque sono ben “101 le opere per le quali sono stati attivati, o proposti, i poteri derogatori previsti dall’art 4 del decreto-legge 32/2019. L’incidenza territoriale complessiva dei 101 interventi è così articolata: al Nord 28 opere per 28,7 miliardi di euro, al Centro 29 opere per 27,1 miliardi, al Sud 44 opere per 40 miliardi. Il totale complessivo ammonta a circa 96 miliardi di euro”, ha sottolineato il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili.

“La maggior parte degli interventi – ha riconosciuto Giovannini – sono di rilevanza esclusivamente locale o regionale. In ragione di ciò si è proceduto ad avviare l’interlocuzione con i presidenti delle Regioni interessate per l’acquisizione delle relative intese. Finora sono state acquisite le intese di 12 Regioni su 15; si attendono le intese di Trentino Alto Adige, Emilia-Romagna e Puglia”.

Quanto ai commissari straordinari hanno tutti requisiti di alta professionalità tecnico e amministrativa”, ha precisato il Ministro Giovannini.

Recentemente abbiamo assistito a positive prese di posizione delle forze produttive sulla necessità di una rapida soluzione alla ultimazione della Trasversale che collegherà i Due Mari, da ultimo Unindustria di Viterbo. “La superstrada Orte – Civitavecchia rimane una delle infrastrutture fondamentali del nostro territorio e il suo completamento è necessario per dare ulteriore slancio alla competitività della regione” dichiara Sergio Saggini, Presidente Unindustria Viterbo.

Abbiamo appreso in questi giorni :  Lincontro con il Commissario straordinario Ilaria Coppa, che abbiamo avuto nella nostra sede di Viterbo, è stato un ulteriore conferma di questa necessità. Lautorevolezza e la competenza del Commissario ci rassicurano sul fatto che ci sia la volontà di portare a termine lopera che, dopo decenni di attesa, unirebbe in maniera molto veloce il porto di Civitavecchia con lA1, lA12. lE45, lAlta velocità, lInterporto di Orte. I benefici per lo sviluppo sia sociale che economico sarebbero notevoli, rendendo la provincia di Viterbo maggiormente attrattiva”.

Anche dal Polo marittimo strategico di Civitavecchia si sottolinea l’importanza dell’infrastruttura viaria  Siamo da sempre attenti allo sviluppo delle infrastrutture e la Orte – Civitavecchia, per il nostro territorio, è la madre di tutte le infrastrutture” afferma Cristiano Dionisi, Presidente Unindustria Civitavecchia. “Insieme agli investimenti previsti sul porto, la superstrada porterebbe ad una ricaduta di grande rilievo sul Pil della nostra regione, in modo particolare per l’area Nord del Lazio. Oggi abbiamo ribadito al Commissario questa nostra priorità e appoggiamo senza se e senza ma il suo operato. In attesa che il Tar si esprima, auspichiamo che si possa partire al più presto con i cantieri e mettere così la parola fine su un’opera che aspettiamo da troppo tempo”.

Fa eco a queste affermazioni la recente presa di posizione di Fabio Belli dell’ Ance , l’associazione dei Costruttori di Viterbo: “La trasversale Orte-Civitavecchia è un’opera fondamentale e strategica per lo sviluppo non solo del territorio ma dell’intero paese e va completata al più presto. Crediamo che questo sia il desiderio prevalente dei cittadini ed è la posizione chiara che Ance sostiene“: queste le parole di Fabio Belli, delegato alle infrastrutture di Ance Viterbo, intervenuto sulla questione dell’importante infrastruttura stradale il cui completamento è atteso da anni e di cui manca soltanto l’ultimo tratto, dallo svincolo di Monte Romano Est all’innesto con l’autostrada tirrenica Tarquinia-Roma.

“Nei giorni scorsi c’è stata l’importante sentenza del Tar del Lazio – continua Belli – sul cosiddetto tracciato verde, a cui noi siamo favorevoli al pari di Anas e Regione Lazio. Siamo in attesa di conoscere l’esito di questo pronunciamento, il cui contenuto può essere decisivo per far ripartire l’iter, procedere alla progettazione definitiva e in tempi rapidi al successivo appalto. Confidiamo che la pubblicazione della sentenza emanata avvenga prima della pausa estiva di agosto“.