Settore farmaceutico, uno degli imprenditori indagati per bancarotta è della Tuscia

NewTuscia – PERUGIA – Il procuratore capo Raffaele Cantone, che coordina l’inchiesta ha annunciato come la guardia di finanza di Perugia su delega della procura abbia effettuato un sequestro in via urgente di quote societarie.

Indagati, tre imprenditori del settore farmaceutico per per bancarotta fraudolenta patrimoniale e bancarotta semplice; due umbri e uno risiedente nella Tuscia. L’ambito, la procedura fallimentare di una società di persone esercente la rivendita di farmaci i cui soci, astenendosi dal depositare l’istanza di fallimento, avrebbero proseguito l’attività, fino ad arrivare all’accumulo di altre perdite la cui somma, al 31 dicembre 2020 si aggirava intorno alla soglia dei 10 milioni di euro.

Le fiamme gialle contestano poi ai tre indagati la deposizione di concordato preventivo inammissibile, dato che sarebbe stata una mossa per posticipare il fallimento e nel contempo compiendo “prelievi di denaro a titolo personale” e una serie di operazioni come cessioni di quote a prezzi bassissimi, vendite fittizie di compendi aziendali e spoliazioni di beni personali.

Nel complesso sono state effettuate perquisizioni locali, personali e informatiche, nei confronti di 8 persone fisiche e 4 società.