De Angelis-Orsomando: “Mistero Ati e gestione rifiuti a Cerveteri”

NewTuscia – CERVETERI – Come tutti sanno l’Appalto dei Rifiuti a Cerveteri è stato vinto, alcuni anni fa, da una A.T.I. Associazione Temporanea di Imprese composta, all’epoca e per esigenze di rispetto dei requisiti, dalla Camassa Ambiente e dalla A.S.V. e come tutti sanno, nella prassi, accade di frequente che sorga l’esigenza, come a Cerveteri, di utilizzare uno strumento come la costituzione di un’ATI per poter raggiungere i requisiti richiesti e presentare un’offerta unitaria in gare d’appalto, alle quali non avrebbero altrimenti potuto partecipare per mancanza di requisiti tecnici e finanziari o per eccessivo rischio quindi, da quanto sembra, appare logico che non si possono cambiare e/o sostituire secondo esigenza o proprio piacimento i “protagonisti” principali dell’ATI in questione.

Ma oggi, a Cerveteri, potrebbe accadere anche questo e, sembrerebbe, che siamo all’ennesimo “colpo di teatro” in quella che è già una tormentata gestione del servizio con il succedersi di presunte situazioni alquanto particolari, insomma una “storia” che non volge mai alla fine anzi, per quanto appreso, sarebbe in procinto di offrire un ulteriore inspiegabile “sorpresona” probabilmente non proprio nei limiti stabiliti dalle vigenti normative. Per quanto ci è dato sapere, ma stiamo approfondendo in queste ore, sembrerebbe che  la ditta ASV, costituitasi inizialmente in ATI con la  Camassa (la quale è stata poi sostituita da altra ditta MSA Ambiente) e, per questo, aggiudicataria della gara d’appalto di milioni di euro a Cerveteri, stia per cedere o ha ceduto tutte le quote o il ramo d’azienda ad un’altra società stravolgendo probabilmente, in questo modo, non solo il discorso del possesso obbligatorio di determinati requisiti ma anche la composizione della originaria ATI partecipante al bando d’appalto per la Gestione dei Rifiuti e, si mormora in “piazza” che tutto ciò avverrà, presumibilmente, il prossimo 12 luglio 2021 accompagnati da un particolare “silenzio tombale” del circus amministrativo che forse sta pensando a ben altro. Siamo infastiditi e allibiti perché addirittura, sembrerebbe, che la società beneficiaria, pronta ad acquisire e ricevere le quote o il ramo d’azienda della A.S.V. sia la medesima società  MSA Ambiente subentrata alla Camassa e che, comunque, non avendo partecipato alla gara iniziale si ritroverebbe ipoteticamente unica titolare al 100% di un appalto rifiuti aggiudicato, tramite bando ad evidenza pubblica, ad altra composizione ATI e ad altre società con il possesso di specifici requisiti. Ma allora la domanda sorge spontanea. Sindaco Pascucci e Assessora Gubetti ma siete proprio sicuri che sia un operazione trasparente e rispettosa delle normative ?. Ma non ritenete corretto che sia giunto il momento di fare chiarezza su tutta questa vicenda?. E oltre al Sindaco e alla Gubetti chiediamo anche alla Guardia di Finanza ma è “normale” sostituire in toto le originarie società costituenti l’iniziale aggiudicataria ATI con altre, che al momento della gara pubblica, non si sapeva neppure chi fossero?. Secondo Noi probabilmente NO ed è per questo che vigileremo e, all’occorrenza, denunceremo tutto alle Autorità competenti.

         ALDO DE ANGELIS                         SALVATORE ORSOMANDO                          

 Consigliere Comune di Cerveteri           Consigliere Comune di Cerveteri

C. Gruppo Trasparenza e Legalità                    C. Gruppo F.I.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21