Italia in semifinale agli Europei: esplode la gioia a Viterbo (Foto e video). Tutta la diretta di TLN

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Che non sarebbe stata una passeggiata gli azzurri lo sapevano. Il Belgio è attualmente la squadra nazionale numero uno del ranking Fifa e, negli ottavi di finale dell’Europeo, aveva fatto fuori i detentori del titolo, il Portogallo. Gli uomini di Mancini, però, sono un miracolo fatto di 32 partite consecutive senza sconfitte e, soprattutto, un gruppo vero, in cui le parole d’ordine sono impegno corale, assenza di personalismi e tanta, tanta voglia di vincere. I due abbracci di Mancini e Vialli per i due gol con l’Austria negli ottavi di finale, riassumono lo stile “Mancio”: impegno senza spettacolarismi e condivisione delle gioie che, diciamolo, a questa Nazionale ormai mancavano da troppo tempo. Almeno da 9 anni, dall’ultimo Europeo in cui l’Italia arrivò in finale, perdendola, con la Spagna (4-0) e che, ora, incontrerà in semifinale per vendicarsi. Dicevamo Mancini. L’abbraccio con Vialli sintetizza anche ciò che oggi gli azzurri hanno dimostrato in campo: gruppo compatto, rispetto per il proprio mister e tantissima voglia di vincere.

La tensione, in quel di Monaco di Baviera era evidente sin dall’inizio. Il gol del nostro concittadino Bonucci, in fuorigioco, ha scaldato e quindi gelato i tifosi della Tuscia, accorsi a vedere la partita in quel della parrocchia di San Leonardo Murialdo per tifare Italia. Anche noi eravamo lì, insieme ai colleghi di Tele Lazio Nord che hanno fatto una diretta di oltre due ore per commentare i quarti dell’Italia con Lukaku e compagni.

Dopo il gol annullato l’Italia ha avuto il merito di crederci, sfidando alla pari, anche fisicamente, i più atletici belgi. Al 31′ è arrivato un gol perfetto di Barella con un tiro ad incrociare da dentro l’area e, al 44′, il raddoppio da cineteca di un Insigne ormai tra i leader di questa Italia: tiro da 25 metri impostato alla perfezione con angolino lontano dove nulla può il portiere belga.

Il Belgio è riuscito a pareggiare allo scadere del primo tempo con un rigore trasformato da Lukaku. Nel secondo tempo occasioni da una parte e dall’altra. In tutta la partita provvidenziale Donnarumma in più occasioni ma ttime giocate anche degli avanti Chiesa e Immobile ma senza fortuna. Tra i belgi indomabili De Bruyne e Doku.

L’Italia vince e convince, soprattutto per una Nazionale che ha ritrovato personalità dopo la clamorosa esclusione dai Mondiali del 2018. Unico grave problema l’infortunio a Spinazzola che si è rotto il tendine d’achille, speriamo si riprenda presto.

Dopo il fischio finale si è scatenata la gioia dei viterbesi e di tutta la Tuscia. Corteo di auto come non se ne vedevano da anni in tutto il centro storico di Viterbo, con piazza del Sacrario, via Marconi e le principali piazza prese d’assalto da una carovana d’auto in festa e tanti ragazzi e meno giovani con bandiere, bengala e bombolette sonore al seguito.

La festa è esplosa anche dopo un anno e mezzo di pandemia per sfogare tanto isolamento e la tanto desiderata socialità che, speriamo, torni, con sensatezza ovviamente, tra noi.

Ora ci aspetta la Spagna, già campione del mondo e d’Europa. Ma noi siamo l’Italia o, meglio, dobbiamo tornare ad esserlo.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21