NewTuscia – VITERBO – Apprendiamo senza troppo stupore, dalle parole dell’assessore regionale Mauro Alessandri, lo slittamento al primo agosto del completamento delle attività istruttorie per il subentro di Cotral S.p.A.  ed Astral S.p.A. nella gestione della Ferrovia Roma Nord con proroga del contratto ad Atac fino al 31/12, e di conseguenza il rinvio a gennaio dei lavori di riqualificazione (se così possiamo definirla) della tratta, come dichiarato sul profilo Twitter del presidente della Regione Nicola Zingaretti.

Secondo quanto dichiarato il rinvio sarebbe dovuto al ritardo della trasmissione dei documenti da parte di Atac, di cui recentemente la Corte dei conti ha analizzato i bilanci del 2016 e 2017 denunciando criticità nella spesa per incarichi professionali.

Il concordato preventivo in continuità gonfia la spese per consulenze e prestazioni professionali che lievitano di un milione e 600mila euro, passando dai 4,7 milioni del 2016 ai 6,3 milioni dell’anno successivo. La sola relazione del professionista indipendente necessaria alla procedura avviata a settembre 2017 è costata poco più di 665mila euro.

Ma il peggio è che, secondo la Corte, le procedure per l’assegnazione degli incarichi non sempre seguono le linee indicate dai regolamenti interni.

Ad aggravare ancor di più la situazione è il Rapporto sulla gestione delle partecipazioni societarie del Comune di Roma, pubblicato dalla sezione regionale di controllo per il Lazio della Corte dei conti che evidenzia “l’esigenza di riorganizzare tale controllo in una prospettiva di maggiore efficienza”.

In particolare la spesa per manutenzioni “è risultata particolarmente elevata, oltre che in continua crescita, anche in ragione della eccezionale vetustà delle reti metropolitane, tramviarie, filoviarie e ferroviarie ‘ex concesse’, gestite da Atac.

Ci chiediamo pertanto come si possa concedere ancora una proroga del contratto con la società partecipata capitolina di fronte a tali considerazioni avanzate dalla Corte dei conti, ed i continui disservizi che ricadono quotidianamente sui pendolari che affronteranno il calvario della ripresa delle attività scolastiche e lavorative nei mesi autunnali con lo scenario infernale dello scorso anno che si prospetta sempre peggiore.

 

Federico Porri Responsabile dipartimento Trasporti Fratelli d’Italia Viterbo