Aumenti Luce e Gas

NewTuscia – Sta per arrivare una nuova stangata da parte del governo per quanto riguarda la fornitura di luce e gas e l’aumento previsto è del 12% per la fornitura elettrica e del 21% per il gas naturale.

Se questi aumenti dovessero essere confermati (e siamo sicuri che questo avvenga) si raggiungerebbe un totale di aumenti pari al 50% da quando si è insediato il governo draghi.
La situazione è paradossale considerando che si sta uscendo da un periodo di due anni di pandemia.
Le attività hanno sofferto più o meno tutte e nessuna è stata aiutata in modo equiparato alle perdite rispetto l’anno prima.
Siamo stati obbligati a stare a casa,le attività non potevano lavorare,i soldi nelle tasche degli italiani non entravano e invece di sostenere i cittadini e i lavoratori si fa il contrario massacrandoli sotto tutti gli aspetti.
Non mi stupisce che Draghi faccia questo visto che fa parte di una certa elite di persone,mi stupisce che partiti come la lega che chiedevano la pace fiscale,forza Italia che chiedeva di abbassare le tasse,fratelli d’Italia che è rimasta in opposizione e a questo punto ci chiediamo a far cosa,mi stupisco perché questi gruppi politici di CDX dicono di stare vicini agli italiani ma nessuna parola in merito a questo salasso per i cittadini.
Non ci stupiamo del PD,del fú movimento e di Italia viva che non sono mai stati vicini ai cittadini ma degli altri vorremmo rendessero conto agli italiani delle loro reali intenzioni.
A Viterbo si pensa a due fermate del freccia rossa cercando meriti da destra a sinistra quando i meriti li ha Trenitalia e basta e non si pensa che gli italiani sono veramente in difficoltà e non sarà una fermata del treno a cambiare la vita,anche perché non è un treno turistico.
Si pensa al treno ma la superstrada per Civitavecchia è ancora ferma a monte Romano e per andare a Roma con il treno partendo da Viterbo servono due ore se tutto va bene.
Intanto che vi fate i selfie se pensate a cosa fare per bloccare questi aumenti non sarebbe male perché se non vogliamo vedere ancora file di persone davanti la Caritas o prendere pacchi di generi alimentari davanti le chiese bisogna cambiare marcia e battere i pugni sui tavoli istituzionali.
Massimiliano Sambin
Coordinatore provinciale Più Italia