Ecosantagata Civita Castellana, bilancio di fine stagione

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – A poco meno di una settimana dalla finale playoff persa amaramente al golden set contro la Tya Marigliano, l’Ecosantagata Civita Castellana tira le somme della sua stagione, che l’ha vista arrivare a un soffio dalla promozione in serie A3.

Una stagione che si può definire a due facce, quella dei rossoblù. Poco costanti, a causa di problemi di vario tipo, nella regular season, conclusa con 5 vittorie e 5 sconfitte, 19 set vinti e 17 persi. Risultati che sono valsi ai civitonici l’accesso ai playoff con il quarto posto nel girone, l’ultimo disponibile.

Ma nelle fasi a eliminazione diretta, l’Ecosantagata si è trasformata in un rullo compressore e ha vinto 6 partite su 8, con un bilancio di 20 set vinti e 9 persi.

Delle due sconfitte, una è stata ininfluente, perché maturata solo dopo essersi assicurati la qualificazione matematica sul campo della Fenice. Ben più pesante, probabilmente decisiva, quella per 3-0 nella finale d’andata a Marigliano.

Coach Stefano Beltrame ha impiegato tutti i giocatori a disposizione in rosa e ha regalato spazi importanti anche ai giovani alle prime esperienze nella categoria. Dimostrazioni di fiducia, ma anche un segnale per far sentire tutti al centro del progetto.

Il rendimento dei ragazzi è stato molto positivo, in alcuni casi anche oltre ogni aspettativa: Alessio Pollicino (classe 2000) ha giocato da titolare tutta la regular season, reggendo il delicatissimo reparto degli schiacciatori con prestazioni di grande solidità. Ottime risposte anche da Scopetti, Buzzao, Gemma, Rus, Deleo e Mezzanotte, che hanno dimostrato di poter dare il loro contributo sia nel presente che nel futuro dell’Ecosantagata.

A bocce ferme, quindi, Beltrame non può che tracciare un bilancio positivo della stagione della sua squadra, anche se con una vena di tristezza per il risultato finale. “C’è amarezza per la sconfitta, ed è più che comprensibile, visto quanto siamo arrivati vicini al traguardo. Ma devo dire che prevale la soddisfazione per quello che abbiamo fatto, sia a livello sportivo che sul piano umano. Sarà una stagione che ricorderemo tutti con affetto, perché si era creato un ambiente eccezionale. Era un piacere entrare in palestra a ogni allenamento”.

Il mister dell’Ecosantagata, quindi, rivendica la bontà del lavoro suo e dei ragazzi. “Ci è mancato solo vincere un set da 15 punti per passare in serie A3. E non era per niente scontato arrivare così vicini alla meta. Se l’abbiamo fatto, è perché, oltre alle qualità tecniche, avevamo delle doti umane che hanno fatto la differenza”.

Una riflessione anche sul mercato estivo, prima di congedare tutti per le vacanze. “Ovviamente non sono io a poter parlare di acquisti e cessioni – precisa Beltrame – ma credo che il valore di tutti i nostri ragazzi, dopo una stagione del genere, sia aumentato notevolmente. Anche i giovani ormai sono diventati giocatori di categoria, che farebbero gola a qualsiasi squadra. E questo è quello che ci rimane alla fine di tutto: un gruppo che è cresciuto in qualità e consapevolezza. Un gruppo che, naturalmente, spero di ritrovare al completo quando ripartiremo per la nuova stagione”.

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