Le regioni valutano positivamente le politiche a sostegno della famiglia

Stefano Stefanini

NewTuscia – ROMA – Notizie positive per il “welfare e le politiche sociali”, ad annunciarle è il Presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga che spiega: ”le Regioni hanno dato il via libera in Conferenza Unificata al riparto di 100 milioni destinati alle politiche a sostegno della famiglia. Risorse che contribuiranno ad integrare ciò che sul piano sociale – soprattutto in relazione all’emergenza Covid-19 – già stanno facendo Regioni ed enti locali per andare incontro, sia pure parzialmente, alle difficoltà vissute da molti nuclei familiari anche in relazione alla crisi determinata dall’emergenza Covid-19.

La scorsa settimana  abbiamo però richiesto al Governo l’attivazione urgente di un tavolo tecnico di confronto che riveda i criteri di riparto per il prossimo anni e che individui una tempistica più adeguata ed efficace.

Intesa raggiunta anche per il contributo di 100 milioni destinato ad integrare il finanziamento per l’assistenza ed il trasporto di alunni con disabilità fisiche o sensoriali.

Su questo tema – aggiunge Fedriga – abbiamo però la necessità che tale fondo sia rifinanziato a partire dall’anno 2022 e sia reso strutturale. La Conferenza delle Regioni ha ribadito anche la necessità di attivare in tempi brevi un Tavolo politico per approfondire il tema della esclusione delle Regioni a Statuto speciale dal riparto.

Quanto poi al “Decreto Sostegni bis” abbiamo espresso un giudizio complessivamente positivo, ma abbiamo anche presentato una serie di emendamenti prioritari che, in un’ottica di collaborazione istituzionale, possono migliorare il testo del provvedimento.

Infine giudizio favorevole sul Decreto relativo alla governance del PNRR. Anche in questo caso – conclude Fedriga – abbiamo presentato una serie di emendamenti che contribuirebbero alla velocizzazione degli interventi e a semplificare diverse procedure”.

Per i Comuni Italiani L’Associazione Anci sospende il parere sulla governance del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in attesa di capire se il presidente Decaro farà parte della cabina di regia”.

Lo ha detto il vicepresidente vicario dell’Anci, Roberto Pella, nel corso della Conferenza Unificata.

“Non vorremmo dare parere negativo – ha ammonito Pella – perché molti progetti ricadranno su Comuni e Città metropolitane. Ma proprio per questo la presenza dell’Anci la riteniamo fondamentale. Chiediamo con forza al governo e alle forze politiche di sanare la questione in sede parlamentare. Inoltre – ha aggiunto Pella – siano estese anche ai progetti infrastrutturali già ammessi a finanziamento le misure di semplificazione previste dal decreto”.

Durante la riunione Anci ha poi espresso l’intesa sul riparto del Fondo per le politiche della famiglia per l’anno 2021 che ammonta complessivamente a 96,6 milioni di euro, fondo incrementato rispetto al 2020 di quasi 60 milioni.

Parere condizionato all’accoglimento degli emendamenti, invece, sul decreto Sostegni bis. Su questo Pella ha ricordato come serva “un incremento di circa un miliardo in favore dei Comuni” e “l’estensione delle procedure previste nell’ordinanza di Protezione civile anche per i 500 milioni del nuovo Fondo alimentare. Chiesta anche la proroga al 31 luglio del termine per l’approvazione delle tariffe e dei regolamenti Tari.

Al termine della riunione Pella ha ottenuto una convocazione straordinaria della Conferenza per discutere delle risorse per i centri estivi. “Dal momento che si è conclusa la ricognizione dei Comuni che attiveranno questi servizi e beneficeranno delle risorse – ha ricordato il vicario Anci – occorre procedere al riparto di 135 milioni previsto dal decreto, decreto peraltro già condiviso informalmente a livello tecnico”.