NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Domenica 27 giugno, al Santuario di Castel Sant’Elia, ai piedi della Madonna “ad Rupes”, patrona della Diocesi di Civita Castellana, si riunirà la Comunità intera, religiosa e civile, per celebrare con l’Eucaristia il rendimento di grazie, per il 50° anniversario di Sacerdozio del proprio Vescovo, Mons. Romano Rossi e di Don Pietro Ruzzi, Missionario “Fidei Donum”, in Burkina Faso dal 1974, anche se tra molti rischi e ostacoli, l’evangelizzazione rimane una priorità e una necessità, in zone di povertà e in via di sviluppo, perché vivifica la Chiesa e il suo spirito apostolico.

Saranno presenti alla celebrazione autorità civili e militari, i sindaci delle due province che compongono la Diocesi di Civita Castellana: Roma e Viterbo, il Vicario Generale Mons. Renzo Tanturli, Sacerdoti e diaconi, poi, religiosi e religiose, Confraternite con le loro insegne, Associazioni di Volontariato, l’UNITALSI, tanti e tanti fedeli giovani e anziani, accorsi a quest’appuntamento con Maria e in quest’occasione con sentimenti di riconoscenza per festeggiare il proprio Vescovo, che dal febbraio 2008 ha fatto il suo ingresso in diocesi.

Da allora si è distinto per una instancabile attività di catechesi degli adulti, di convegni e formazione del clero, di innumerevoli incontri e riunioni alle quali è intervenuto, di discorsi pronunciati, di iniziative di vario tipo a cui ha dato appoggio e sostegno. Oggi a distanza di tredici anni, possiamo dire che la promessa si è realizzata. Abbiamo conosciuto un pastore innamorato del suo gregge, costruttivo e deciso nel proporre programmi e cambiamenti, le numerose ordinazioni sacerdotali, l’attenzione ai poveri, del suo amore per l’educazione dei giovani.

Questa solenne Concelebrazione vuole essere un momento e un segno, intensamente vissuti, della comunione, dell’affetto e della gratitudine verso il nostro Vescovo, nel ricordo del 50° anniversario del suo sacerdozio. Per questo un sentimento profondo di gioia e di festa caratterizza questo incontro, dando il segno più vero ed autentico di una Chiesa diocesana viva ed impegnata.

Anche per il Vescovo Romano e per don Pietro, il giorno dell’ordinazione sacerdotale rimane il più caro, il più significativo e il più importante della loro vita.

In questa felice ricorrenza, che coinvolge tutta la Chiesa diocesana, vogliamo esprimere i nostri sentimenti di gratitudine a Dio per i suoi doni e la gioia per la presenza del Vescovo a guida della Chiesa locale di Civita Castellana, segno di Cristo buon Pastore e garante della comunione ecclesiale e di don Pietro per la generosa passione missionaria e per l’attenzione che ha verso i più deboli, i sofferenti, i dimenticati.

L’occasione del giubileo sacerdotale è l’occasione per vivere un momento di consapevolezza della grandezza dei doni che una comunità ecclesiale riceve dal Signore attraverso il Sacerdozio: ogni Sacerdote è sempre un dono di Dio, e per esprimere la nostra partecipazione alla loro gioia. Il Signore continui ad essere la loro forza e speranza, lo Spirito Santo la loro luce e consolazione, il popolo santo di Dio a loro affidato la loro corona ed esultanza.

Da tutta la comunità diocesana gli auguri più cari e affettuosi.

La ringrazio per la sua attenzione e per quanto le sarà possibile fare, in merito ad una segnalazione sulla sua testata. Distinti saluti.                                                                                                                                                                                                                Don Giancarlo Palazzi