Il panorama economico della Tuscia

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Due eventi recenti caratterizzano il panorama economico della Tuscia: l’istituzione recente della Fermata dell’Alta Velocità ferroviaria ad Orte, il rinnovo amministratori dell’Interporto Centro Italia Orte spa come positivo segnale per il prossimo collegamento ferroviario intermodale…per lo sviluppo viario della Tuscia manca ora l’ultimazione della superstrada Mestre Orte Civitavecchia e la linea ferroviaria Civitavecchia Orte Falconara Ancona, si tratta dei collegamenti viari ( ferro-gomma ) trasversali per l’Italia e itinerari europei che vedono come naturale intersezione la Città del Tevere, per secoli centro nevralgico del Corridoio Bizantino, tradizionale storico flusso viario, commerciale e militare che attraversava la penisola in senso trasversale.

Le città e le province di Viterbo, Terni, Perugia, Rieti e Ancona, con le rispettive regioni,  hanno avviato da tempo un percorso  imu e di programmazione  e integrazione strategica di un Centro Italia protagonista e motore di uno sviluppo economico e turistico-culturale comune.

Hanno  parlato recentemente di questo progetto  strategico, quanto ambizioso  il presidente della regione Lazio Zingaretti, in occasione della presentazione del progetto di recupero dell’ex ospedale grande degli Infermi di Viterbo in Borgo della Cultura e, lo stesso Zingaretti insieme alla presidente della regione Umbria Tesei, in occasione della presentazione della fermata dell’Alta Velocità ad Orte.

In tal senso occorre sollecitare, in occasione della prossima campagna elettorale per il rinnovo di molte amministrazioni comunali di metà ottobre, un dibattito concreto e programmatico sul modello di sviluppo della Tuscia, valorizzando le vocazioni ancora inespresse.

Sara’ questo il nostro impegno giornalistico dei prossimi mesi.