Fratelli Pira lasciano il carcere dopo la condanna

Tribunale di Viterbo

NewTuscia – FARNESE – Arrivata l’accettazione della richiesta di giudizio tramite il rito abbreviato da parte del collegio presieduto dalla dottoressa Silvia Mattei, ieri i fratelli Marco e Paolo Pira, arrestati circa sei mesi fa, sono stati condannati a 18 mesi e due anni, 11 mesi e 20 giorni. Per entrambi è stato poi disposto il pagamento di una multa di 5mila euro.

I due fratelli allevatori di origine sarda ma residenti a Farnese, di 40 e 48 anni, rimessi in libertà dopo la sentenza, erano stati arrestati il 12 dicembre per le armi e indagati a piede libero per due rapine non portate a termine ma pianificate, secondo le intercettazioni, durante i mesi di lockdown, ai danni di una coppia nell’Alta Tuscia e di una terza persona di Montefiascone.

I due fratelli dovranno ricomparire in aula il 15 settembre alla ripresa del processo in cui, insieme al padre, dovranno rispondere dei cani dell’ex sindaco uccisi a colpi di bastone. In quella occasione erano stati arrestati con l’accusa di stalking, armi e altri reati che si collocano nell’ambito di Terra Madre, l’operazione delle forze del’ordine scattata nel 2015 e che ancora non ha avuto un esito definitivo in tribunale.