Intervista esclusiva a Michelangelo Gregori, Direttore Artistico del festival del cortometraggio “CinelabFest2021”

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Abbiamo intervistato Michelangelo Gregori, chiamato a ricoprire la carica di Direttore artistico del “CinelabFest”.

Da qualche giorno è on line il bando, da dove nasce l’idea del CinelabFest?

“Devo dire che tutto prende vita dalla volontà di  tornare al cinema ma anche di ricominciare a farlo dopo questi tempi. Per fare nomi…il progetto “cinelabfest”  si sviluppa grazie all’associazione RealDreams di Tuscania con Davide Boninsegna che del festival è il direttore organizzativo e Luca Baffo della Videosolution di Viterbo, che  è il direttore tecnico. La nostra sinergia ha dato vita a questo progetto multiculturale che vogliamo preda vita successivamente al festival del cortometraggio”.

Quindi il cine lab fest non è solo questo?

“L’edizione 2021, con molti sacrifici sarà festival del corto, ma le idee da sviluppare già messe su carta sono tante. Ci sono state un sacco di problematiche che tutti conosciamo, era importante comunque dare un segno di vitalità e seppur si svolgerà tutto on line è significativo farlo”.

 

Come si svolgerà?

“Alle selezioni potranno partecipare cortometraggi a tema libero. Di tutti quelli che ci arriveranno la direzione ne sceglierà 10 che poi saranno votati on line e dalla magnifica giuria di qualità”.

Qual è l’impronta del Direttore Artistico?

“Sono felice di essere stato chiamato per  per questo ruolo e cercherò di tenere al suo massimo il livello artistico di tutta la manifestazione e quindi  i cortometraggi che passeranno le selezioni”.

 

Ti aspetti numerose adesioni?

“Stanno arrivando moltissimi lavori già dal primo giorno, io mi aspetto qualità, in questo tempo in cui l’immagine è diventata prepotente e ne siamo bombardati in tutti i modi, vorrei vedere lavori che sappiano di cinema con storie ben strutturate, una buona recitazione,e visivamente ricercate”.

 

Quanto è difficile alla fine il lavoro del direttore artistico?

“Per ora siamo all’inizio, però già posso capire che ci sarà chi si risentirà di non essere stato scelto e magari chi se ne sorprenderà, Occorre fare scelte, quindi è sempre difficile. io vado avanti col mio pensiero, metto dentro a queste scelte anni di cortometraggi, di video e di critica cinematografica, potrò sbagliarmi ma ci sto mettendo la faccia oltre alla solita grinta e professionalità”.

 

Oggi  anche con uno smartphone si possono fare grandi riprese, come è cambiato il mondo del cortometraggio?

“A mio parere non è mai cambiato, si sono evolute le tecnologie ma la base è rimasta sempre la stessa… per raccontare bene una storia per immagini ci vuole una buona idea, una solida sceneggiatura, l’occhio attento di un regista che sappia guidare una troupe e il cast. Bisogna aver coscienza e conoscenza del mezzo cinematografico Poi puoi girare qualcosa di bello con un cellulare o uno schifo con 15milaeuro date dal Ministero. Siamo sempre alla stessa diatriba, io vorrei che infatti con la mia Direzione Artistica si ricominci a parlare di “storie che vale la pena raccontare”

 

Quali saranno le date da ricordare?

La prima è la data di scadenza per inviare il proprio cortometraggio e tengo a precisare che sarà tutto gratuito non vi chiediamo spese nascoste di segreteria, il 15 Luglio, attraverso facebook, oppure il sito della RealDreams o le piattaforme per filmmakers e poi il 20 Agosto in cui sempre sul web saranno visionabili i corti selezionati e si potrà effettuare il voto on line, per arrivare al 30 settembre in cui vi sarà la premiazione in diretta streaming con tanti ospiti e sorprese.

 

altre sorprese?

 

Invito tutti a seguire la pagina facebook del festival

Cine Lab Fest 2021 | Facebook

a breve annunceremo il nome dl presidente di giuria, mentre potrete anche trovare e conoscere i giurati che hanno accettato di essere dei nostri, attori attrici e registi molto qualificati

 

Cosa diresti ad un possibile filmmaker per fargli capire quali sono i tuoi gusti e poter essere più facilmente tra i dieci finalisti?

 

Intanto che, essendo un concorso a tema libero ognuno può inviare ciò che vuole, basta non superare i 15 minuti,  io assicuro la stessa obiettività imprescindibilmente dal tema trattato, vorrei vedere cinema, ben fatto ben narrato, mi ripeterò ma vorrei premiare le buone idee e la voglia di sperimentare.