Tre morti di Ardea, Fusco: “Fatto assurdo, un dolore indicibile”

Umberto Fusco

NewTuscia – VITERBO – Pensare che si possa morire da bambini, incontrando un proiettile giocando al parco in una domenica inondata di sole, è semplicemente scioccante. Quanto accaduto ad Ardea ci scuote nel più profondo dell’animo umano.

Una tragedia che ci trascina nell’abisso dell’orrore, come cittadini, come genitori, come rappresentanti politici, intenti a dare il nostro personale, piccolo, contributo per una società migliore, e che davanti a certi drammi ci tritura sotto una schiacciante sensazione di fallimento. Oltre ai due bambini, i diversi colpi di pistola hanno raggiunto anche un anziano, anche lui deceduto in seguito all’insano gesto. Anziani e bambini: la parte più fragile della nostra società, colpita a morte e falciata nello spazio di pochi attimi di follia. Vite cancellate in un soffio di vento: una sensazione lacerante di dolore e sconforto. Sulla vicenda sono in corso le indagini e ogni ulteriore commento è superfluo e fuori luogo, pertanto, voglio chiudere questo mio messaggio di cordoglio, esprimendo la mia vicinanza alle famiglie e all’intera comunità di Ardea, che possa superare questo difficile momento, stringendosi intorno a quel sentimento di appartenenza dove risiede la forza di una collettività.