Viabilità a Santa Marinella

NewTuscia – SANTA MARINELLA – Il sindaco degli annunci inciampa nelle sue stesse dichiarazioni e inanella l’ennesima brutta figura. Tutto preso dal farsi stampellare dalla sua stessa opposizione di centrodestra annuncia che il Comune investirà un milione di euro nella viabilità. Noi avremmo gradito una maggiore precisione quando si parla di beni pubblici e di soldi. In realtà il Comune non investe nulla, se non un po di tempo preso a mettere in colonna una serie di contributi e di disponibilità di Enti sovraordinati. Nel milioncino che il Sindaco dichiara di spendere senza averlo, e mai lo avrà, ci sono i computi delle opere di rimessa in pristino delle sedi stradali danneggiate dalla posa della fibra ottica, dai lavori degli impianti idrici e fognari, dalla sistemazione dei cavi elettrici e dei sottoservizi, tutti fatti a scelta, opera e cura delle aziende somministratrici, tra le quali evidentemente non si può annoverare il Comune di Santa Marinella. L’unico finanziamento che non arriva nemmeno al quinto di quanto annunciato dal Sindaco riguarda la disponibilità della Regione Lazio e di Enel a contribuire a far chiudere l’opera fantasma per eccellenza, quella via delle Colonie per la quale è stato annunciato a più riprese il rifacimento del tappetino stradale. Quindi la viabilità rimane al palo, così come il contratto per la manutenzione dei semafori stradali e le opere per la sicurezza e l’accessibilità dei pedoni. Santa Marinella non spenderà un euro ma si tratta, per chiarezza, di interventi di terzi soggetti ed organismi sovraordinati che devono, per contratto, riparare i danni provocati. La malagrazia di questo ennesimo annuncio ci fa sperare, assieme alla distanza presa dal delegato alla viabilità comunale che non compare nel comunicato stampa, sicuramente di proposito, che gli interventi annunciati e poi riannunciati all’infinito, non siano eseguiti proprio adesso che la Città si sta riempiendo per l’inizio della stagione estiva. Consigliamo al Sindaco di collocare questo annuncio tra le cose da fare e ritirarlo fuori dai cassetti all’inizio dell’autunno.

Lo dichiara in una nota stampa Fabrizio Soleri, portavoce di Santa Marinella Progressista e Democratica