Mafia viterbese, sconti di pena per gli imputati

NewTuscia – VITERBO – Sconti di pena stabiliti in Corte d’Appello per dieci dei 13 arrestati durante il blitz dell’operazione Erostrato, accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso; lo sconto però che ha visto praticamente dimezzare la pena è quello di cui beneficerà il barista Luigi Forieri. Degli 8 anni e 4 mesi stabiliti in primo grado, dovrà scontarne 3 e mezzo, come stabilito dal secondo grado conclusosi oggi davanti alla corte d’assise di appello capitolina.

Per Gabriele Laezza, imprenditore viterbese, un anno di sconto, da 8 a 7 anni. Al pentito Sokol Dervishi, la cui collaborazione nonostante fosse per l’accusa il braccio destro dei vertici del sodalizio ha permesso di ricostruire la dinamica dei fatti, da sei anni è stata risotto a 4 anni e 6 mesi.

Fa sette anni e 4 mesi a 4 anni e 8 mesi per Gazmir Gurguri, ma le pene sono state lievemente ridotte anche per i due presunti boss, Trovato e Rebeshi, rispettivamente condannati a 12 anni e 9 mesi (invece di 13 anni a 4 mesi) e 10 anni e 11 mesi (al posto di 12 anni) di reclusione.

Tutto e 10 anno beneficiato dello sconto di un terzo della pena prevista dal rito abbreviato.