Stupro di gruppo, per Licci e Chiricozzi oggi l’udienza in Cassazione

NewTuscia – VITERBO – Si sta avviando alla sua conclusione il processo a carico di Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi accusati di aver violentato e filmato nel 2019 una 36enne viterbese nel circolo di Casapound, gruppo politico di cui facevano entrambi parte prima che ne venissero espulsi. Condannati per stupro di gruppo, la difesa dei due ragazzi di 23 e 21 anni sta dispiegando le ultime risorse in Cassazione per attenuare la pena inflitta in primo grado che vede per il primo una condanna a due anni e dieci mesi e per il secondo a tre anni di reclusione.

In arresto dal 29 aprile 2019, sono stati inchiodati da alcuni video immortalanti diverse fasi della violenza da loro stessi filmati e condiviso su Whatsapp, i due avrebbero secondo l’accusa approfittato dello in stato di semincoscienza della donna provocato da i un mix di farmaci e alcol, all’interno dell circolo di Casapound in piazza Sallupara la notte tra l’11 e il 13 aprile.

L’avvocato della parte civile, in seguito al mancato versamento del’intero importo risarcitorio stabilito in sede civile  e che ammontava a 60mila euro, è pronto a chiedere un cospicuo risarcimento. 40mila sarebbero stati già versati al momento della sentenza di primo grado mentre per gli altri 20mila promessi lo stesso giorno in cambio delle attenuanti ancora non ci sarebbero notizie, venendo così a cadere le attenuanti “ai fini civilistici”.

Processati con il rito abbreviato, i due sono stati condannati inizialmente con lo sconto di un terzo della pena previsto dal rito e assolti con formula piena dall’accusa di lesioni aggravate per il presunto pugno che scagliato sul volto della vittima che cercava di sottrarsi alla violenza.

Le loro sorti giudiziarie saranno stabile in via definitiva proprio oggi; alle 10 si terrà in piazza Cavour a Roma l’udienza.