Tribunale di Viterbo

NewTuscia – VITERBO – “Puttane di merda” le avrebbe apostrofate nel giorno della Via Crucis ; le vigilesse bersagliate dall’insulto sarebbero state colpevoli di sgomberare la strada dalle auto in sosta in vista della processione che si stava sarebbe svolta di li a poco, il giorno di Venerdì Santo a Bagnaia.

L’uomo che aveva rivolto questa frase a due agenti della polizia municipale il 7 aprile 2017 è finito al processo davanti al giudice Silvia Mattei.

Secondo la testimonianza di una delle vigilesse, sarebbe uscito arrabbiato da un negozio rivolgendosi loro con fare arrogante e rifiutandosi di presentare i documenti richiesti dicendo che conosceva persone alla municipale. Dopo aver spostato il mezzo, ancora più arrabbiato di prima e con al seguito una donna che cercava di calmarlo e un bambino, avrebbe gridato nella via piena di gente: “ste puttane de merda, le ammazzo… mò chiamo chi dico io e ve faccio ammazzà”. Poi ha dichiarato che per lui solo la polizia di stato “andava bene” e si è fatto identificare da loro.

La sentenza è prevista per 26 gennaio, data in cui saranno ascoltati il maggiore della polizia locale e i due agenti della questura.