Ripartire dall’identità culturale dell’Italia. Il significato della partecipazione corale all’evento delle Giornate di primavera del FAI 2021: conoscere e visitare la Terra della Cultura, della Bellezza e del ben vivere.

NewTuscia – di Stefano Stefanini – Le Giornate FAI di Primavera hanno ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica e si svolgono con il Patrocinio del Ministero della Cultura, di Regione Lazio, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane. Il FAI ringrazia per la collaborazione la Commissione europea, da alcuni anni partner delle Giornate FAI attraverso l’Ufficio di Rappresentanza a Milano.

Il FAI  ringrazia anche Regione Lazio per il contributo concesso.

 

Sono 129 le Delegazioni FAI, 102 i Gruppi FAI, 97 i Gruppi FAI Giovani e  7 i Gruppi FAI ponte tra culture, attivi in tutta ItaliaAd affiancare i volontari ci saranno gli Apprendisti Ciceroni, studenti che desiderano attuare con i propri docenti un’esperienza sul campo come percorso formativo per le competenze trasversali e l’orientamento, o che hanno scelto autonomamente di mettersi in gioco in prima persona per raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, le meraviglie del proprio territorio.

Il FAI rivolge un particolare ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione alla Protezione Civile, con la quale quest’anno il FAI festeggia  i 15 anni di stretta collaborazione, all’Arma dei Carabinieri per il loro contributo alla sicurezza dell’evento. Un sentito ringraziamento anche ai volontari della Croce Rossa Italiana che per la seconda volta affiancano il FAI, garantendo un prezioso supporto in questo particolare periodo di emergenza sanitaria.

Infine il FAI rivolge un particolare ringraziamento  ai proprietari delle centinaia di luoghi aperti in aggiunta ai  Beni del FAI  e le amministrazioni comunali che hanno accolto questa iniziativa, comprendendone l’importanza e il significato di ripartenza.

 

Uscire di casa per un appuntamento speciale, che coinvolge il cuore e la mente. “Invadere” per una volta le città e sentirsi parte di una collettività che si riconosce nella cultura del nostro Paese. Vivere l’esperienza di tante storie diverse che raccontano un’unica grande storia, la nostra, attraverso capolavori dell’arte, ambienti meravigliosi e luoghi apparentemente familiari eppure sorprendenti. E “riconoscersi tra sconosciuti” grazie a questi sentimenti comuni, stati d’animo che ci fanno sentire più vicini gli uni agli altri.

Nelle passare edizioni sono stati in media oltre 8 milioni i visitatori dei mille siti  culturali aperti alla fruizione dal FAI.

Le Giornate FAI di Primavera si avvale dell’impegno sociale e civile di oltre 6000 volontari per tutti i  siti d’arte, natura e paesaggio da tutelare.  Rendere consapevoli  i cittadini rispetto al patrimonio artistico e naturale d’Italia.

 

In alcuni luoghi anche in più lingue come, ad esempio, inglese e spagnolo.   L’iniziativa viene supervisionata dalle  Delegazioni FAI sparse su tutto il territorio italiano e  consolida la sua caratteristica di happening che coinvolge tutta l’Italia, proponendo incontri sorprendenti nelle grandi  città e nei centri più piccoli e sperduti del territorio, a dimostrazione di una ricchezza pressoché infinita del nostro patrimonio artistico che comprende parchi, castelli, chiese, aree archeologiche, borghi, giardini, musei da poter visitare.