Fidelis Vitorchiano, un’idea di Villaggio turistico a cielo aperto

NewTuscia – VITORCHIANO – Soprattutto il lockdown ha messo a fuoco la necessità di predisporre un modello territoriale, capace di tradurre il patrimonio in risorse e le aspettative in prospettive sostenibili di azioni integrate nel sistema territoriale.

Fidelis Vitorchiano è il nome della associazione nata dall’idea di un gruppo di amici legati dalla passione, dall’amore  per il borgo di Vitorchiano e il suo territorio. E’ composta da una decina di ragazzi e il presidente è Matteo Maraga. 

La mission è di mettere a disposizione le reciproche esperienze, competenze ed energie con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della comunità.

“Vogliamo coinvolgere e valorizzare ogni singola persona nell’ottica di promozione del territorio e dell’identità locale”.

In buona sintesi, valorizzare il territorio attraverso una diffusa rete di fattori di interesse comune.

L’idea è partita da Matteo durante il lockdown, periodo durante il quale sono venuti meno i nostri punti di forza, di cui un paese è il principale attrattore, la socializzazione e le occasioni di incontro fra le persone. E in quel periodo che si allungava senza avere la cognizione di una scadenza la riflessione ricercata ha illuminato l’dea, sviluppare un progetto promotore di azioni integrate nel sistema territoriale. Come? Coordinando tutti gli abitanti del borgo antico di Vitorchiano, coinvolgendoli nella valorizzazione del bene comune: il territorio, con processi decisionali articolati e integrati, “motori” dello sviluppo per la qualità della vita dei residenti e dei turisti. L’amministrazione comunale di Vitorchiano ha accolto con entusiasmo il progetto, fornendo ogni tipo di supporto alla neonata associazione, il sindaco Ruggero Grassotti, l’assessore alla cultura Gian Paolo Arieti, il consigliere comunale, delegato al turismo Alessandro Vagnoni hanno risposto all’idea di promozione dell’identità locale. Così esposta dallo stesso Maraga: “Il nostro programma intende dare corpo a una sorta di ‘villaggio turistico’, in cui il visitatore abbia la sollecitazione attraverso un percorso guidato dalla rete territoriale di conoscerne ogni aspetto, tradizioni, storia, artigianato, ambiente e natura, laboratori. Il tutto ritrovabile nell’efficienza, un villaggio ben strutturato per soddisfare la quotidianità, la visita e il soggiorno di breve-lungo periodo. Creando una sinergia di rete tra operatori commerciali strutture turistiche e sportive che abbiano lo scopo di far vivere appieno ogni tipo di esigenza interna ed esterna”. Per quanto riguarda gli eventi, il progetto racchiude anche la possibilità di utilizzo della Locanda di Sant’Agnese, il respiro del borgo, che si presta  come location ideale per mostre, spettacoli, opening, conferenze, da intendersi  in chiara collaborazione con l’associazionismo locale. S’inizia con un segno tangibile, una vera chicca l’apertura de “La bottega”, un piccolo negozio di prodotti tipici situato nel cuore del borgo, piazza Roma, che inaugurerà sabato 15 maggio. Del resto, l’enogastronomia racconta del luogo una storia già affermata di tipicità. Si parte con l’assaggio.

Benvenuti in Fidelis Vitorchiano, l’idea di Villaggio a cielo aperto per risvegliare i sensi, liberare il corpo e la mente, fare il pieno di energia. Il vero segnale della ripartenza.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21