Anziana drogata e rapinata in casa, assolta l’unica imputata

Tribunale di Viterbo

NewTuscia – TUSCANIA – E’ stata assolta per non aver commesso il crimine l’unica persona imputata nel processo per la rapina ai danni dell’anziana donna all’epoca di 87 anni, trovata drogata nella propria abitazione. La figlia l’aveva rinvenuta a terra circa alle 19.00 in stato di semincoscienza.

Due due donne, una mora e una bionda, con la scusa di portarle la spesa a casa si sarebbero fatte offrire un caffè,  drogando quello della vittima con del sonnifero, probabilmente a base di benziodiazepine, per poi darsi al furto. Delle due l’unica ad essere riconosciuta sarebbe stata la mora, grazie alle foto mostrate all’anziana dai carabinieri.

L’accusa aveva chiesto per l’identificata una condanna a quattro anni e otto mesi di reclusione, ma ieri all’ultima udienza del processo, la testimonianza della figlia di questa l’avrebbe scagionata riconoscendo in una foto scatta a Civitavecchia che recava ora, data e luogo, se stessa, la madre e il fratello nato da poco. I dati sulla foto recavano la dicitura 13,34, 13 febbraio 2014, coincidenti con il momento in cui l’imputata avrebbe dovuto essere impegnata nella rapina.

Secondo la testimonianza della vittima, rilasciata ai carabinieri dopo 4 o 5 giorni dall’accaduto, mentre andava a comprare della frutta le si sarebbe accostata una macchina blu con a bordo due donne, due donne che l’avevano già avvicinata sotto casa due giorni prima e che sembravano interessate a venderle della biancheria. I filmati delle telecamere del supermercato vicino poi hanno inquadrato la Panda blu in entrambe le occasioni descritte. Non è bastato per una condanna.