FAI Viterbo, la cattedrale di Bagnoregio tra le meraviglie delle Giornate di Primavera

La chiesa sarà visitabile il 15 e 16 maggio, dalle ore 10 alle ore 17, con prenotazione obbligatoria. Tra i tesori una bibbia in pergamena del XIII secolo, probabilmente appartenuta a San Bonaventura
NewTuscia – BAGNOREGIO – Anche la Delegazione FAI di Viterbo aderisce alle Giornate di Primavera del Fondo Ambiente Italiano. Lo farà, aprendo a Bagnoregio (VT) il 15 e 16 maggio, dalle ore 10 alle ore 17, la cattedrale dedicata ai santi Nicola, Donato e Bonaventura, nata sulle ceneri di una chiesa antichissima, secondo alcuni storici risalente addirittura al 440 d.C. e in passato dedicata alla Madonna della Neve. Per l’occasione sarà esposta una bibbia in pergamena del XIII secolo, probabilmente appartenuta a San Bonaventura. Si potranno inoltre visitare la cripta e la sacrestia e ammirare dipinti, arredi sacri, veri tesori di arte sacra. Si potrà poi accedere all’adiacente palazzo del Vescovado, splendidamente affrescato. Per i soli tesserati FAI, in via eccezionale, si apriranno le porte della biblioteca dello scrittore Bonaventura Tecchi, di proprietà della famiglia, che racchiude la sua preziosa collezione, e sarà possibile entrare gratuitamente alla Civita.
“L’origine di Bagnoregio, paese situato tra Orvieto e Bolsena e circondato dalla valle dei Calanchi, risale all’età pre-etrusca. – afferma Lorella Maneschi, capo delegazione FAI di Viterbo -. Abitato poi da Etruschi e Romani, che gli diedero lustro e notorietà, e saccheggiato da Visigoti, Goti, Longobardi e Bizantini, nel 600 d.C. fu sede vescovile e nel 1221 diede i natali San Bonaventura, teologo e dottore della Chiesa. Ringrazio per la preziosa collaborazione, a nome di tutti i volontari, il sindaco di Bagnoregio Luca Profili e Casa Civita. Rivolgo poi un grazie particolare alla Diocesi di Viterbo, in particolare a don Marco Petrella, instancabile custode dei tesori a lui affidati”.
Coraggio, orgoglio e generosità, racchiudono il significato più profondo dello spirito della 29ª edizione delle Giornate FAI di Primavera, il primo grande evento nazionale dedicato ad arte e cultura organizzato dopo l’ultimo periodo di lockdown. Anche quest’anno la grande manifestazione di piazza del FAI, dal 1993 il più importante evento dedicato al patrimonio culturale che celebra arte, storia e natura, torna a coinvolgere gli italiani – dopo i mesi difficili vissuti – nell’entusiasmante scoperta delle bellezze che ci circondano, grazie all’apertura di 600 luoghi in 300 città e 19 regioni, molti dei quali poco conosciuti o accessibili in via eccezionale, visitabili in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti.
Per garantire un’esperienza piacevole e sicura a tutti, nel rispetto delle norme stabilite dal Governo, è necessario prenotare, con un contributo di 3 euro, la visita su https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/paese-di-civita-di-bagnoregio-38588, entro e non oltre la mezzanotte precedente la data prescelta: si potrà infatti selezionare il giorno e l’orario preferiti e si riceverà via e-mail la conferma di prenotazione con tutte le informazioni necessarie per la visita (che dovrà salvare sul cellulare o stampare e portare all’ingresso). Le prenotazioni sono aperte fino ad esaurimento posti.
Le Giornate FAI di Primavera hanno ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica si svolgono con il patrocinio del Ministero della Cultura, di Regione Lazio, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane. Si ringrazia per la collaborazione la Commissione europea, da alcuni anni partner delle Giornate FAI attraverso l’Ufficio di Rappresentanza a Milano, con la quale verranno proposte aperture speciali.