Orte onora la Madonna del Rosario esposta in cattedrale nel Centro Storico  e presso la chiesa di Sant’Antonio allo Scalo

NewTuscia – di Stefano Stefanini – Orte conserva e alimenta il culto della Madonna del Rosario, nella dimensione spirituale e culturale la figura di Maria, come raccomandato ai fedeli di ogni età dal parroco di Santa Maria Assunta nel Centro Storico, don Maurizio Medici e di Sant’Antonio in Orte Scalo, don Giovanni Bazenguissa.

La tradizionale suggestiva processione, caratterizzata dalla presenza degli addobbi di rose, che ogni anno si snoda la sera dell8 maggio per le vie del Centro Storico anche questanno come nel 2020 non potrà svolgersi per lemergenza sanitaria,  ma l’effigie della Madonna di Pompei rimarrà esposta in Cattedrale, mentre presso la chiesa di Sant’Antonio in Orte Scalo sarà esposta l’immagine della Madonna della Sanita’, chiese ove si svolgeranno i riti della Supplica sabato 8 Maggio alle ore 12. 

La Chiesa di Santa Maria di Loreto, limitrofa agli Ospedali Riuniti, ospitatradizionalmente  la statua della Madonna del Rosario particolarmente venerata dai fedeli presso la Cattedrale fin dallottobre del 1910. 

La Pia Unione della Madonna di Pompei risale al 1910, come testimoniato dal ricordo voluto dal vescovo diocesano, mons. Roberto Massimiliani nel 1960, nel cinquantesimo anniversario della fondazione.

Comunque la pratica del Rosario nella città risale almeno alla metà del 1500, come attestato dal raffinatissimo Altare della Madonna del Rosario nella Chiesa di Santa Croce. Limmagine della Madonna del Rosario è opera del giovane pittore ottano mastro Giorgio, vissuto tra il 1550 e il 1580.

La chiesa di Santa Maria di Loreto, che ospita  la statua della Vergine del Rosario, è tornata agli antichi splendori dopo un profondo restauro, condotto nel corso degli anni dalle Confraternite, con il concorso della popolazione e di ditte edilizie artigiane della Città.

La riapertura al culto della chiesa è avvenuta sei anni fa, l8 maggio 2015, ed è ricordata con due targhe artistiche volute dalle Confraternite, una per ringraziare la popolazione e le ditte realizzatrici del restauro, laltra per esprimere un doveroso ringraziamento ad un generoso benefattore di una cospicua offerta in ricordo del proprio padre.

La realizzazione di queste targhe è stata affidata allestro di Mastro Cencio, Vincenzo Dobboloni, maestro di artigianato ceramico, operante nella storica bottega nel centro di Civita Castellana, che ha realizzato anche la riproduzione su ceramica dellimmagine della Madonna della Sanità’, presso lomonimo Santuario presso il quartiere Città Giardino di Orte Scalo e celebrata lultima domenica di maggio a conclusione del Mese Mariano.

Madonna della Sanita’ Orte Scalo

Quella della Chiesa di Santa Maria di Loreto, conosciuta anche come la Chiesa dellOspedale” non è la prima esperienza di restauro affrontata dalle Confraternite di Orte, presiedute dal rettore Roberto Rondelli, in quanto le stesse negli scorsi decenni hanno restituito allantico splendore le chiese di San Pietro, di San Biagio, di Santa Croce e SantAgostino, con annesso il pregevole Museo delle Confraternite.

Gli approfonditi lavori di restauro della chiesa intitolata nel 1641 a Santa Maria di Loreto.

La chiesa e il monastero, intitolati a Santa Maria di Loreto, furono edificati nel 1641 sullarea dellOspedale dei Raccomandati per volere delle sorelle Roberteschi, ultime superstiti di questantica e prestigiosa famiglia. ll monastero rimase in vita 174 anni fino al tempo di Napoleone.

Oggi la chiesa ospita la statua della Madonna del Rosario di Pompei, alla quale gli ortani guardano fin dal 1910 con particolare devozione.

  

Il ruolo sociale e religioso delle Confraternite nella storia delle città.

Limpegno delle Confraternite, oltre che in favore dei bisognosi, nel campo del restauro del patrimonio architettonico e artistico-culturale e della vita socio-religiosa della città è testimoniato dagli studi che mons. Delfo Gioacchini ha dedicato alle storiche congregazioni laicali, delineando nei secoli il fenomeno di volontariato, che nel tempo ha saputo colmare e risolvere le questioni dellassistenza morale e materiale e dellinserimento delle fasce più povere della popolazione nella vita sociale della comunità, in particolare la cura dei malati di cui gli Ospedali Riuniti costituiscono la realizzazione più significativa.