Luisa Ciambella: “Bambini costretti a stare tutto il giorno in classe perché nel giardino l’erba è troppo alta”

NewTuscia – VITERBO  – Riceviamo e piubblichiamo

Bambini di 3-5 anni costretti a stare chiusi tutto il giorno in classe perché nel giardino dell’asilo l’erba è troppo alta per consentire lo svolgimento di qualsiasi attività all’aperto. Una giungla come mostrano le foto che mi sono state inviate da alcuni genitori arrabbiati e esasperati i cui figli frequentano la scuola dell’infanzia San Pietro dell’Istituto comprensivo ‘’Carmine’’, dove si verifica tutto ciò. Mi chiedo: cosa aspetta il Comune a intervenire? Di certo c’è una costante: passano le stagioni, ma l’inadeguatezza dell’amministrazione Arena quando si parla di scuola è sempre la stessa. Basta ricordare il caso dei bambini dell’asilo dell’Ellera costretti a stare in classe al freddo in pieno inverno per il malfunzionamento degli impianti di riscaldamento, fino a che non è dovuto intervenire il prefetto. Ma episodi simili si sono registrati anche in altri plessi.

Anche stavolta come allora, dopo essere stata informata della situazione ho subito presentato una interrogazione al sindaco Arena, affinché provveda subito a far tagliare l’erba alla materna “San Pietro”. In questo periodo la maggior parte delle attività programmate dal corpo docente avrebbe dovuto svolgersi all’esterno, anche per limitare al minimo i rischi di trasmissione Covid. Tanto lavoro di programmazione buttato letteralmente alle ortiche, per la mancanza di interventi assolutamente ordinari, che andrebbero programmati con largo anticipo tutti gli anni.

I genitori mi hanno raccontato che i disagi sono iniziati a metà aprile, quando il giardino è stato interdetto per la presenza di processionarie. Nonostante la tempestiva segnalazione al Comune da parte della dirigenza della scuola e i numerosi solleciti, a oggi, oltre tre settimane dopo, il problema rimane irrisolto e il giardino è ancora inagibile. Nel frattempo, come sempre in primavera, è cresciuta erba alta un metro. Giustamente i genitori si domandano come sia possibile costringere al chiuso, in piena primavera, bambini di 3-5 anni che trascorrono a scuola fino a 8 ore al giorno.

Luisa Ciambella, consigliere comunale Pd