Il Teatro Null presenta “Le nozze” da Checov

NewTuscia – VITERBO – Il laboratorio sul radiodramma del Teatro Null, prima della pausa estiva che rivedrà nuovamente in scena in presenza i suoi componenti, propone uno straordinario affresco, l’atto unico “Le nozze” da Checov, nella riscrittura di Gianni Abbate. L’opera, scritta nel 1889, costituisce la naturale prosecuzione dell’altro atto unico “Una domanda di matrimonio”, che Cechov aveva scritto soltanto l’anno prima.

Questa breve opera ci presenta un pranzo di nozze, durante il quale si confrontano personaggi appartenenti alla piccola borghesia russa, dove in un’atmosfera nella quale la voglia di mostrarsi all’altezza, di apparire quello che non si è, si va a scontrare con le loro grettezze e brutalità. Con Le nozze apparentemente Cechov ci mostra un’azione esterna piena di situazioni comiche, tanto da farcelo definire un atto unico comico. Ma non è solo questo. Attraverso i palesi divertissement, Cechov ci porta in un mondo avido e cafone, dove regnano sovrani l’interesse e la buffa superficialità, dove i personaggi si perdono e si avviluppano nelle loro meschinità, facendoci sentire l’eco dell’invettiva del Cechov de “Il gabbiano”: “rozza è la vita!”.

Il centro del teatro di Checov è l’animo umano e nessun personaggio che incontriamo è veramente felice. Si direbbe, anzi, che l’infelicità in questo mondo regna sovrana. Il fascino delle opere di Checov risiede non nella superficialità delle parole, che pur ci fanno sorridere, ma in quello che vogliono sottendere quelle stesse parole. Bisogna scavare nella profondità di quegli animi, scoprirne le paure, i sentimenti più reconditi. Tutto questo traspare in filigrana, ed è questo che ci affascina. Il tema del matrimonio sarà successivamente ripreso con accenti simili da altri grandi drammaturghi, come Vladimir Majakovskij “La cimice” e Bertolt Brecht “Le nozze piccolo borghesi”.

Prendono parte al radiodramma: Gianni Abbate, Alessandra Cappuccini, Ennio Cuccuini, Margherita Macor, Salvo McGraffio, Lucilla Lucchese, Simonetta Scozzese, riscrittura adattamento radiofonico e regia Gianni Abbate. Il radiodramma è diviso in tre parti. La prima parte sarà disponibile nel podcast del Teatro Null, https://www.spreaker.com/show/teatroinradio, sabato 8 maggio dalle ore 11,00.

Info: 3471103270 – iportidellateverina.it.