Massimo Wertmüller aderisce al Comitato per la salvaguardia di Corchiano e della Tuscia

NewTuscia – CORCHIANO – L’attore, preoccupato per le sorti della Tuscia e di Corchiano, a cui è fortemente legato anche per il suo stretto rapporto con Soriano nel Cimino , ha seguito con attenzione gli sviluppi della vertenza che vede impegnato il nostro Comitato per scongiurare la realizzazione del deposito di scorie radioattive.

Grande conoscitore di Corchiano e amante della Tuscia, ha compreso fin dalla pubblicazione della “carta nazionale delle aree potenzialmente idonee” che il nostro incantevole Territorio non è adatto ad ospitare un impianto per lo stoccaggio e il trattamento dei rifiuti nucleari.

Avere tra i nostri iscritti un Amico così attento e sensibile, oltre che essere un onore, è una grande occasione per sottolineare la Bellezza della nostra Natura, la Forza delle nostre ragioni e la Sapienza del nostro Lavoro, concetti tutti concentrati nelle osservazioni che abbiamo consegnato a SOGIN e che il caro Massimo ha voluto esaminare personalmente.

È chiaro che la realizzazione della discarica nucleare, oltre che con la stessa natura del Territorio, contrasta anche con l’indole arguta degli abitanti di Corchiano e della Tuscia, eredità caratteriale di quell’antica Tradizione Fescennina che nel 2015 ha voluto riconoscere Massimo Wertmüller come suo meritevole rappresentante, infatti nell’agosto di quell’anno ricevette il premio Fescennino D’Oro nella splendida cornice del Borgo di Corchiano e del Monumento naturale delle Forre.