Consorzio Bonifica Etruria Meridionale, elezioni annullate dal Consiglio di Stato

NewTuscia – VITERBO – Una vittoria per gli agricoltori della Tuscia; nella prossima tornata elettorale potranno avere loro rappresentanti nel Cda essendo stato accolto il ricorso della lista “Agricoltori Unititi” che Daniele Ciorba e Rita Favero avevano presentato al Presidente della Repubblica riguardo il regolamento delle elezioni per il consiglio amministrativo del Consorzio Bonifica Etruria Meridionale. Al centro della vicenda c’era il regolamento approvato con deliberazione del commissario straordinario del 25 settembre 2019.

Con l’approvazione della regione Lazio del progetto di fusione, i consorzi di bonifica “Val di Paglia Superiore” e “Bonifica Reatina” sono stati soppressi per formare il consorzio di bonifica “Etruria Meridionale e Sabina”, di cui fanno parte comuni delle province di Grosseto, Siena, Viterbo, Roma e Rieti. Una società in cui avrebbero dovuto avere voce sabini, laziali e umbri, ma non è andata proprio così.

La vertenza, infatti, è scaturita dalla decisione del commissario di escludere, secondo le norme regolamentari, le liste di Daniele Ciorba “Agricoltori Riuniti”,  vista la mancata indicazione di candidati rappresentativi dei territori, uno per ciascuna provincia dei consorzi fusi. Sono così andate perdute le partecipazione per prima, seconda e quarta sezione di contribuenza, mentre è stata ammessa la lista presentata per la terza sezione.

Dopo l’ultima elezione del 2020, il Cda con l’esclusione di tre fasce su quatro, era rappresentato dalla reatina lista “Bonifica”, nonostante presentasse una perdita di consensi. Con sei dimissionari il Cda si trova ormai sotto la soglia della legittimità, infatti la motivazione addotta dal Consiglio di Stato nell’accoglimento del ricorso si basa sulla norma che prevede entro tre mesi la convocazione dell’Assemblea per l’elezione del Consiglio qualora i membri fossero in numero minore di due terzi dei tredici previsti.