Lazio di nuovo in zana gialla, cosa si può fare da oggi

NewTuscia – VITERBO – Entra in vigore da oggi, lunedì 26 aprile, il nuovo decreto che sancisce il rientro del Lazio nella fascia gialla, sia pur rinforzata.

La prima novità è la certificazione verde per attestare:

  • l’avvenuta vaccinazione contro il Covid al termine del ciclo prescritto e avrà validità di sei mesi;
  • l’avvenuta guarigione dal virus con contestuale cessazione dell’isolamento e avrà validità di sei mesi;
  • effettuazione del testi antigenico o molecolare con esito negativo, avrà validità per due giorni

Questa certificazione sarà rilasciata su richiesta dell’interessato dalle autorità sanitarie e dalle farmacie che hanno effettuato il tampone o il vaccino, dalla struttura clinica o dal medico generale/ pediatra, che attesti la guarigione.

Gli spostamenti sono consentiti quelli tra regioni diverse nelle zone bianca e gialla. per chi fosse provvisto della certificazione verde, anche tra regioni e province autonome in zona arancione o rossa. Il tutto nel rispetto del coprifuoco, ossia dalle 5.00 alle 22.00.

Per quanto riguarda le scuole, le lezioni si svolgeranno interamente in presenza dagli asili nido alle medie; le superiori riprenderanno in presenza con una percentuale dal 70 al 100%. Nelle università le attività si svolgeranno prioritariamente in presenza a seconda dei piani di organizzazione della didattica e dei protocolli di sicurezza. potranno riaprire anche biblioteche, sale studio e di lettura.

Sono poi consentiti i servizi di ristorazione con consumo al tavolo anche se esclusivamente all’aperto, per bar e ristoranti, a pranzo e a cena sempre nel rispetto del coprifuoco. Consentito sempre fino alle 22,00 l’asporto, mentre non ci sono restrizioni per la consegna a domicilio.

Saranno aperti al pubblico gli spettacoli teatrali, le sale da concerto e cinematografiche, in altri locali e all’aperto, svolti comunque con posti preassegnati a condizione che si rispettino le distanze di sicurezza di almeno un metro per i non appartenenti allo stesso nucleo famigliare o di convivenza. La capienza massima dovrà essere del 50% e mai superiore a 500 persone al chiuso e a mille all’aperto. Le attività invece che hanno luogo in sale da ballo e discoteche rimangono sospese.

Si potrà praticare lo sport all’aperto, anche le attività di contatto, ma rimane vietato l’uso di spogliatoi. Dal 15 maggio riapriranno le piscine all’aperto, dal primo giugno le palestre e sarà possibile assistere a eventi agonistici riconosciuti da Coni e Cip con una capienza massima del 25% e sempre con spettatori non superiori a 500 al chiuso e mille all’aperto. Dal 1 giugno inoltre saranno consentite anche le attività ristorative al chiuso con consumo al tavolo, ma dalle 5.00 alle 18.00. Dal 15 giugno riprenderanno le fiere e dal 1 luglio al via a congressi, convegni, attività nei centri termali e nei parchi di divertimento.