NewTuscia – “Gestire una situazione emergenziale è sicuramente una prova importante per gli amministratori, dover affrontare problematiche di tipo economico oltre a quelle sanitarie risulta infatti essere molto impegnativo.

Noi analizziamo come il l’Amministrazione “Orizzonte Comune” abbia fatto sentire molto poco la sua presenza ai cittadini, tardando con i sussidi e gestendoli senza graduatorie o principi di proporzionalità.

In realtà anche nei momenti ordinari la situazione non è stata molto diversa.

Parlando di sostegni alle famiglie, evidenziamo come questi siano gestiti nella più totale imprecisione e non curanza delle informazioni. Nel sito del Comune di Orte, abbiamo notato che se per un verso, ad esempio, le domande per il contributo integrativo in locazione sono addirittura inesistenti poiché il link rimanda ad un altro modulo, mentre per quanto riguarda le forniture semigratuite dei libri di testo la modulistica caricata sul sito risale al 2005/2006; per altro verso la pagina istituzionale è stata ben usata dal Sindaco e dalla sua compagine per fare propaganda.

Inoltre non si hanno informazioni in merito alla loro utilità attuale, nonché alle tempistiche di invio e di risposta.

Tutto questo caos informatico lo avevamo già segnalato ma, ad oggi, il settore che dovrebbe essere più vicino ai cittadini sembra essere il più lontano.

Oggi come non mai le persone necessitano di informazioni corrette e soprattutto in via telematica vista la situazione pandemica in atto.

Il sostegno per le famiglie residenti è avere un Comune armonioso, virtuoso, nel quale le famiglie possano avere fiducia. Un comune nel quale si parta dalle informazioni per arrivare a poter gestire al meglio situazioni anche temporanee di indisponibilità, essere concreti è il primo passo, il resto è riuscire a sfruttare fondi erogati dallo Stato”.